Il semestre delle occasioni perse

di Francesco Miscioscia – Il semestre di presidenza italiana Ue si è concluso ufficialmente con il discorso tenuto da Matteo Renzi, ieri, all’Europarlamento. Il premier italiano ha sottolineato quanto di buono fatto negli ultimi mesi in tema di flessibilità e regole del fondo strategico per gli investimenti.

Toni come al solito entusiastici quelli con cui si è espresso il Presidente del Consiglio, che addirittura si è lasciato andare in una citazione, a dire la verità un po’ forzata e da saputello, di Dante: “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguire virtute e canoscenza”.

Il richiamo all’unità dell’Europa, e la tiratina di orecchie a chi utilizza la demagogia per screditare l’Ue, è comunque efficace. Il premier però avrebbe fatto bene a sottolineare che questa coesione non deve essere messa in campo solo nelle politiche economiche, ma anche e soprattutto in quelle sociali.

Allargando il cerchio al bilancio complessivo del semestre di Presidenza europea occorre rilevare come, dato per vero quanto affermato da Renzi e da chi lo sostiene sulle conquiste di questo periodo, siamo di fronte, purtroppo, ad un’occasione persa.

Questo semestre poteva rappresentare per l’Italia… Continua a leggere su Marketicando  

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