Il PD nell’Istituto Don Milani tra infiltrazioni e disagi: “Così il Comune abbandona le scuole”

di Redazione – Continua il tour del PD nelle scuole di Latina. Ad essere visitata oggi dai consiglieri Cozzolino, Zuliani e Fioravante è stato l’Istituto Comprensivo Don Milani nei quartieri Q4 e Q5. Dopo il loro sopralluogo i tre esponenti democratici hanno accusato il Comune di aver abbandonato le scuole. Nella Don Milani, dicono, l’esempio eclatante è fornito dallo stato in cui hanno trovato l’aula Samsung. Si tratta di una classe dotata di tablet, lavagna interattiva e connessione wireless, che rientra in un progetto promosso dal colosso Samsung solo in altre venti scuole italiane. “Peccato che quest’aula sia dovuta rimanere chiusa per delle infiltrazioni di acqua che causavano un pericolo per l’impianto elettrico e quindi l’inutilizzo di tutta la tecnologia messa a disposizione dalla Samsung”, dicono dal PD. Il problema è stato più volte segnalato dalla Preside ma mai risolto in via definitiva. E non è il solo disagio riscontrato: Cozzolino, Zuliani e Fioravante hanno riscontrato la presenza di bagni senza porte, pareti con l’intonaco a pezzi e una palestra in pessime condizioni.

Inoltre, nella scuola manca l’ascensore, cosa che complica la vita per i bambini disabili. Invece in Via Cimarosa, che fa parte dello stesso istituto comprensivo e che è stata inaugurata da poco, Cozzolino, Zuliani e Fioravante hanno rilevato la presenza di infiltrazioni. “Se già ci sono delle infiltrazioni vuol dire che i lavori non sono stati fatti ad opera d’arte e che l’amministrazione, ora, dovrà sobbarcarsi altri costi per la sua immediata manutenzione”, così Alessandro Cozzolino. “Ciò che emerge in maniera lampante da questi sopralluoghi – afferma Fioravante – è l’assenza completa di una programmazione degli interventi. Si agisce sulle emergenze”. Il consigliere democratico rinfaccia all’Amministrazione di non essere in grado di programmare la manutenzione ordinaria. “Questo modo di operare non va più bene per diversi aspetti – continua la Zuliani -. Da una parte non risolviamo mai un problema in maniera definitiva e dall’altra il Comune fa continui affidamenti diretti, sempre alle stesse ditte, per tamponare situazioni di emergenza”. Nicoletta Zuliani accusa infine l’Amministrazione di non aver mai ascoltato le proposte delle Consulte (costituite da presidi, insegnanti e genitori). “I progetti vengono continuamente calati dall’alto – conclude Zuliani – In questo caso i beneficiari continuano ad essere soprattutto le associazioni ed i formatori vicini all’amministrazione e non di certo gli alunni”.

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