Il futuro del Pd di Latina secondo Forte: “Azzerare segreteria e correnti, si torni al dialogo”

di Massimo Guida – Parla in una sala gremita di gente oltre ogni sua aspettativa Enrico Forte. Ma le sue parole, pronunciate ieri all’Hotel Europa nel convegno dal titolo “Il PD, la società, le istituzioni”, rischiano di avere un eco in tutto il PD, anche per chi non era presente in sala. Nello specifico, mancavano il segretario provinciale, Salvatore La Penna, e il senatore Claudio Moscardelli. Forte non usa molti giri di parole e va dritto al punto: “Stasera noi partiamo per costruire un partito democratico diverso, dove non conta l’appartenenza a questa o quella corrente, ma l’effettiva capacità dei singoli di saper lavorare e impegnarsi per il partito”. Ma guai a parlare di scissioni e spaccature: “Questa non è una riunione di componente, di una nuova corrente, di un gruppo”, chiarisce il consigliere regionale alla platea. Per Forte il PD si è cullato del risultato ottenuto alle europee senza concretizzarla. E il responsabile di tutto ciò è la segreteria, troppo preoccupata a gestire le correnti interne: “La segreteria provinciale va azzerata – dice Forte – dobbiamo superare le logiche correntizie e spartitorie che sono un danno per il PD”.

Il senso della serata è affidato a un messaggio che Enrico Forte posta sul suo profilo Facebook in tarda serata. “Questa sera – si legge sul social network – insieme abbiamo deciso di ripartire per costruire un Partito Democratico diverso, fuori dalle logiche di appartenenza, senza la presunzione di voler creare l’ulteriore area interna”. Forte nel suo post descrive come immagina il PD: “Un Partito aperto, inclusivo, che dia chiari segnali all’esterno è possibile. Un partito che abbia idee sul rilancio economico del territorio, che torni a parlare ai cittadini, che non si lasci sfuggire chi ci ha votati è possibile. Un partito che esca da sciocche trattative interne e torni a svolgere il suo ruolo primario, è possibile”.

La forte partecipazione al convegno hanno convinto l’esponente democratico alla Pisana che la sua sia un’aspirazione condivisa da molti. In sala, a rappresentare il PD di Latina c’erano Cozzolino, Zuliani, Fioravante e De Marchis, renziani della prima ora come Paolo Valente, e anche l’assessore regionale Sonia Ricci. Presenti anche professionisti del capoluogo e comuni cittadini. “Sono lieto di non vedere solo politici in sala – ha detto Forte alla platea – la società civile, i cittadini, sono il vero patrimonio del Partito Democratico”. E ancora: “Dal dialogo quotidiano con loro possiamo rilanciare il PD come forza di governo di questa città e dell’intero territorio”. La Penna e Moscardelli sono avvisati: non ci saranno correnti interne, ma sicuramente da Forte arriva una pressione non indifferente affinché la dirigenza e il modus operandi del partito cambino. E in fretta.

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