Gli atleti della Asd Karate Priverno protagonisti agli esami di graduazione 2017

ASD-Karate-Priverno

di Francesco Toldo – Si sono svolti domenica 10 settembre 2017 presso la struttura sportiva “Roman Sport City” di Pomezia gli esami di graduazione per il passaggio di cintura nera a 1°, 2° e 3° dan, organizzati dal Comitato Regionale Lazio FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), unica Federazione di karate olimpica riconosciuta dal CONI. Hanno partecipato 170 atleti provenienti da tutto il Lazio di fronte ad un pubblico numeroso e appassionato.

Hanno sostenuto l’esame per il 1° dan gli atleti lepini dell’Associazione Sportiva Dilettantistica KARATE PRIVERNO, Francesca Argentina Manicone Leone di Sonnino, Valeria Cipolla e Simone Monti di Priverno, tutti e tre preparati con passione dal Maestro Antonio Ceccacci, insegnante tecnico del KARATE PRIVERNO. Le tre commissioni d’esame regionale, erano presiedute da maestri e docenti prestigiosi di stile cintura nera 6° e 7° dan come il Maestro Kohei Yamada, docente di stile tradizionale Shito ryu, nonché i maestri Lino Baldassare, Patrizia Priore, Remo Capra, Cinzia Colaiacomo, Andrea Ladogana.

La prima prova dell’esame consisteva nel “khion”, tecniche fondamentali di difesa e di attacco. La seconda nel “kata”, tecniche prefissate in sequenza che simulano un combattimento contro uno o più avversari immaginari. La terza nel “kumite”, tecniche di combattimento contro un avversario reale. La prima a sostenere l’esame era Valeria Cipolla davanti alla commissione dei maestri Remo Capra e Patrizia Priore mentre Francesca Argentina e Simone Monti venivano esaminati dal maestro giapponese Kohei Yamada e dal maestro Lino Baldassare.

Tutti e tre gli atleti hanno superato brillantemente le tre prove e alla fine della mattinata sono stati ufficialmente promossi a cintura nera 1° dan. Grande la soddisfazione dei ragazzi dopo tanti sacrifici. Emozionato il Maestro Ceccacci, il quale ha guidato i propri atleti a raggiungere il loro primo importante obiettivo, anche per la felicità e la soddisfazione dei genitori, visibilmente commossi. Da questo momento in poi inizierà il loro vero cammino marziale perché il karate inizia e non finisce dalla cintura nera.

* Francesco Toldo è corsista del Workshop in Giornalismo Digitale organizzato da Net in Progress e LatinaQuotidiano.it

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