Giuseppe di Iorio al Carrefour di Latina, cena evento con lo chef stellato

Giuseppe Di Iorio, chef del ristorante Aroma

Riparte la stagione degli chef stellati al Carrefour di Latina: giovedì, lo chef Giuseppe Di Iorio, patron del ristorante “Aroma”, sarà al gourmet del Piccarello dal primissimo pomeriggio per aprire le danze nello spazio-cucina, poi, alle 21, i 40 clienti prenotati, avranno la possibilità di sedersi e assaggiare le creazioni culinarie di uno dei più giovani e brillanti chef italiani.

Di Iorio, riconosciuto a livello internazionale è molto apprezzato per la speciale la capacità di creare un connubio tra cucina mediterranea e innovazione tecnica: proprio pochi giorni fa ad esempio è stato a Teheran per comprare i pistilli di zafferano invecchiati nove anni, che utilizzerà per il riso giallo del menù-degustazione in programma per cena di giovedì.

“Penso che solo questo valga l’appuntamento – ha assicurato Giuseppe Di Iorio, il titolare del ristorante affacciato esattamente sul Colosseo. All’inizio – ha ammesso lo chef- proprio la posizione è stata la sfida più grande: con i nostri piatti dovevamo essere all’altezza del Colosseo. Le aspettative dei commensali erano molto alte e questa è stata la parte più difficile. La parte più bella – ha continuato- invece è che posso dire di essere l’unico chef al mondo ad avere la cucina che affaccia sul Colosseo, davvero una grande fonte di ispirazione”.

La posizione sicuramente gioca un ruolo fondamentale, ma lo chef dell’Anfiteatro Flavio si contraddistingue anche per l’utilizzo di prodotti rigorosamente locali: “Noi cuochi italiani – ha affermato orgoglioso – siamo il terminale di una bellissima filiera. Nessuno ha a disposizione un patrimonio di prodotti come quelli del nostro territorio, ed è questo che fa di noi italiani i migliori al mondo. La mia filosofia di cucina è molto legata al territorio – aggiunge Di Iorio – molto mediterranea, e comincia dalle cose più semplici, dalle quali non si può prescindere e che sono anche ricordi d’infanzia: pomodoro datterino, olio di oliva e basilico, tre sapori che io porterei ovunque”.

Sapori che ha deciso di inserire anche nel menù della cena-evento di giovedì, composto da quattro portate: “Proporrò subito un baccalà confit su composta di pomodoro, cipolla rossa e spugna di prezzemolo; come primo piatto invece un riso giallo con zafferano di Teheran, con ragù di polpo e aria al nero di seppia; mentre il secondo piatto sarà una scaloppa di dentice in guazzetto di frutti di mare e riccio. Il finale è un gioco – spiega lo chef – un dessert che valorizza l’olio di oliva, abbinando dolce e salato. E sono certo che dopo il primo assaggio ci sarà un “wow” generale”.

 Info e prenotazioni: 0773.240389

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