Gestione rifiuti, il comitato Il Fontanile di Sonnino si scaglia contro l’assenza della politica

“Le dichiarazioni del senatore Giuseppe Vacciano certificano il furto di legalità che è stato perpetrato nei confronti delle nostre comunità da organi della funzione pubblica preposti alla nostra tutela”. È il presidente del comitato Il Fontanile di Sonnino, Claudio Simoncelli, a parlare dopo l’interrogazione parlamentare di Vacciano sulla gestione dei rifiuti nel Lazio.

Ogni qual volta gli amministratori locali – ha continuato Simoncelli – hanno chiesto l’intervento degli organi di controllo del territorio, perché pressati dall’opinione pubblica e da comitati che si sono mobilitati per ottenere chiarezza su ciò che accadeva, le loro richieste sono cadute in un limbo documentale che oggi il senatore ci ha svelato. La legalità sottratta ha avuto, ha e avrà sicuramente conseguenze sulla salute di tutti noi, perché l’inquinamento della filiera alimentare e idrica, non ha confini, è come il clima, non ha steccati o muri, coinvolgerà il prosieguo della nostra esistenza”.

“La supplenza della magistratura ha i suoi effetti – ha aggiunto – ma l’assenza reiterata nella gestione della politica ci confina ad una collettività sociale residuale, amministrata dai giudici, che dà la certificazione della morte della democrazia”.

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