Gestione pubblica dell’acqua, PD: serve modello all’avanguardia, no ad aumenti delle tariffe

Salvatore La Penna
Salvatore La Penna

Il PD di Latina esulta per l’esito dell’assemblea dei sindaci dell’ATO 4 sempre più diretta verso un percorso che porterà alla pubblicizzazione del servizio idrico.

“La Conferenza dei Sindaci convocata dall’Ato 4 ha rappresentato un appuntamento cruciale – dicono Salvatore La Penna (segretario provinciale PD Latina) e Giorgio Cardella (responsabile economia e servizi pubblici locali PD Latina) -; i Sindaci sono stati chiamati a tracciare le linee fondamentali di un percorso che dovrà essere in grado di chiudere definitivamente la stagione della privatizzazione del servizio idrico. Con il supporto dell’ANEA, ente che rappresenta tutte le autorità d’ambito, si metteranno nero su bianco le caratteristiche del nuovo modello di gestione pubblica del servizio idrico nella nostra provincia, dando seguito a quanto deliberato ai primi di agosto con l’atto che di fatto dava il via al processo di acquisto delle quote del socio privato da parte dei comuni pontini”.

Per il PD si tratta i una partita complessa, nella quale il Partito Democratico sta dimostrando coerenza, coraggio, attenzione a tutti gli aspetti di ordine politico e finanziario e considerazione delle ricadute sull’utenza e sugli Enti locali.

“Tale battaglia – proseguono La Penna e Cardella -, dopo anni, si sta concretizzando nell’individuazione di un modello di gestione che sia in grado di coniugare la tutela di un bene pubblico essenziale per noi e per le future generazioni con una gestione che escluda il profitto e la speculazione dai suoi fini, garantendo livelli di investimenti crescenti e standard di efficienza e qualità propri delle migliori gestioni”.

Per La Penna e Cardella è necessario non replicare gestioni pubbliche inefficienti e generatrici di sprechi. Serve invece “Costruire un modello di gestione pubblica che sia d’avanguardia, non solo rispetto ad un passato non certo glorioso, ma anche rispetto ad esperienze privatistiche che non hanno garantito gli investimenti necessari e la tutela delle fasce più svantaggiate. Molto importante, in tal senso, anche l’approvazione delle due proposte di modifica del regolamento del servizio in tema di distacchi e di rimborso dei mutui – proseguono -, con le quali si garantirà una maggiore tutela nei confronti degli utenti, per quanto riguarda i distacchi, e dei comuni con riferimento al rimborso dei mutui”.

“Per il Partito Democratico ora è fondamentale trovare una soluzione adeguata al nodo delle tariffe – concludono – in grado di coniugare la realizzazione degli investimenti infrastrutturali, che tutto il territorio pontino aspetta, e la sostenibilità delle stesse per le famiglie alle quali non si potranno chiedere aumenti per un servizio che non sempre si è dimostrato all’altezza delle sue aspettative”.

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