GDF di Latina: bilancio della lotta a frodi tributarie, economia sommersa ed evasioni al fisco

Durante l’ultimo triennio le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Latina hanno concentrato la loro attività nella lotta all’evasione fiscale internazionale, all’economia sommersa e alle frodi tributarie, imbastendo un fitto apparato di controlli, verifiche, indagini e analisi di rischio volti a smascherare tutte le forme di illeciti tributari.

Il bilancio dell’intervento posto in essere dal 2014 riporta risultati incoraggianti.

Sono 395 le denunce (67% nel Nord Pontino e il 33% nel Sud) verso responsabili di frodi e reati fiscali, accusati principalmente di aver utilizzato o emesso fatture false, di aver omesso la dichiarazione dei redditi, di avere presentato una dichiarazione dei redditi infedele o per aver distrutto la contabilità.

La scoperta di 417 evasori totali ha portato alla luce un’economia sommersa del valore di 500 milioni di euro.

Grazie alle indagini finanziarie e bancarie, rispetto al triennio precedente, il 16% in più di base imponibile a tassazione è stato recuperato e beni per circa il valore di 15 milioni di euro sono stati sequestrati, con un aumento del 60%.

Infine sono stati scoperti 4 casi di evasione fiscale internazionale. I soggetti imputati sono riconducibili a fenomeni di fittizie transazioni commerciali tra società estere e società italiane, per un valore di 50 milioni.

Per concludere il bilancio, 94 datori di lavoro hanno impiegato n. 1.167 lavoratori in “nero/irregolari”. Le violazioni rilevate più ricorrenti riguardano le attività di servizi di pulizia, autolavaggi, costruzioni, studi medici, sale giochi, coltivazioni ortaggi e fiori, alberghi, trasporto merci e abbigliamento.

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