Gaeta, anche il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Fermi: il liceo si deve trasferire a Calegna

di Redazione – Gli studenti dell’Istituto nautico Caboto di Gaeta potranno trasferirsi presso gli spazi di Piazza Trieste finora occupati dal liceo Fermi che dovrà invece spostarsi nella sede presso la struttura di “Calegna” di recente ristrutturata.

A deciderlo è stato il Consiglio di Stato di Roma sezione VI con provvedimento del 25/02/2015 che, rigettando il ricorso ha rigettando il ricorso di docenti e genitori del Fermi, mette forse un punto definitivo a questa situazione che va avanti da quasi un anno.

Tutto è iniziato a luglio del 2014 quando la Provincia per sopperire alla carenza di spazi dell’istituto nautico ha disposto il trasferimento del liceo Fermi dalla sua storica sede in Piazza Trieste alla struttura di “Calegna”. Questo provvedimento è stato impugnato dal liceo scientifico che ottenne ad agosto dal Tar la sospensione della decisione della Provincia fissando l’udienza a ottobre. Così l’anno scolastico è iniziato senza nessun cambiamento con gli alunni del Caboto costretti a fare lezioni nella biblioteca e in aule non adatte.

L’8 ottobre, poi, il Tar ha ribaltato il provvedimento iniziale e ha accolto le richieste del Caboto stabilendo che il Fermi avrebbe dovuto lasciare la sede di Piazza Trieste in quanto questa soluzione è “quella che realizza il miglior bilanciamento degli interessi coinvolti, permettendo l’ordinato svolgimento dell’attività didattica di tutti gli istituti interessati”.

Anche questa decisione del Tar è stata impugnata dal Fermi e adesso è arrivata la decisione del Consiglio di Stato che conferma quanto già detto dal Tribunale amministrativo e dispone il trasferimento del Fermi presso la struttura “Calegna” per far spazio al Caboto.

Soddisfazione, ma anche amarezza da parte del dirigente dell’istituto nautico Salvatore di Tucci che, ribadisce come le legittime aspettative di tutti gli alunni, di tutte le scuole, non possono e non devono essere decise in un aula di giustizia.

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