Gaeta, al via la realizzazione di 8 alloggi popolari. Dopo 50 anni l’Ater torna a costruire

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Si sono aperti oggi i cantieri per la realizzazione dei nuovi alloggi popolari a Gaeta. Quattro sorgeranno in via Monte Altino e quattro in via Moncenisio. Gli alloggi saranno realizzati mediante opere di parziale chiusura di spazi adibiti a porticato degli edifici proprietà dell’Ater di Latina, siti a Gaeta, in Via Monte Altino.

Particolare attenzione sarà data al rispetto delle caratteristiche dettate dalla normativa vigente in materia di risparmio del consumo energetico. Il fabbricato sarà dotato di parcheggi, previsti anche posti auto per disabili, muniti di idonea rampa. La cappella, invece, conserverà la sua funzione al servizio dei fedeli del posto.

“Da 50 anni l’edilizia residenziale pubblica era bloccata nella nostra città – commenta soddisfato il Sindaco Cosmo Mitrano -. Avevamo preso un impegno, quello di porre la massima attenzione alle esigenze abitative di Gaeta, in particolare delle fasce sociali più svantaggiate. Ci siamo attivati immediatamente, contattando ed instaurando con l’Ater ed i suoi vertici, una fattiva sinergia che ha portato dapprima al rilevante investimento di 400.000 euro per la riqualificazione del complesso abitativo popolare del Mazzamariello, da 60 anni senza alcun intervento di manutenzione. Oggi la stessa sinergia avvia la costruzione di 8 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica. Questo importante intervento dell’Ater premia i nostri sforzi, il nostro impegno costante, il nostro continuo fungere da cassa di risonanza rispetto alle istanze popolari, in particolare alle emergenze abitative. Ringraziamo il Commissario dell’Ater Latina Fabrizio Ferracci per la grande disponibilità sempre manifestata verso le esigenze del nostro territorio e per l’operatività nel trovare idonee soluzioni alle varie problematiche”.

“A Gaeta si volta pagina anche in questo settore di chiara emergenza – dichiara l’Assessore alle Opere Pubbliche Pasquale Ranucci -. Neanche un mattone è stato messo nell’ultimo mezzo secolo per l’edilizia popolare sul nostro territorio. Nell’attuale contesto di crisi che rende ancora più pungente la situazione sociale, che crea nuova povertà, allargando le fasce svantaggiate, le 4 case popolari in fase di realizzazione possono dare sollievo, certo non sono la soluzione. Ma rappresentano il segno della svolta, di un nuovo percorso nel quale è determinante la stretta collaborazione tra Enti. Una strada che continueremo a percorrere con maggiore determinazione per arginare l’emergenza abitativa popolare della nostra città”.

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