Forza Italia riparte da Fondi con Fazzone, Tajani e Parisi. In 4 mila per il No

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Forza Italia riparte da Fondi. Dopo il silenzio seguito all’arresto del coordinatore provinciale Giuseppe Di Rubbo, il partito ha annullato un evento per il referendum che era previsto giovedì scorso a Latina, ma ha fatto le cose in grande stile al Palazzetto dello Sport di Fondi. È lì che sabato sera si è tenuta una manifestazione a favore del “No” al Referendum del 4 dicembre, con il vice presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, il coordinatore regionale Claudio Fazzone, il consigliere regionale Pino Simeone e l’ex candidato a sindaco di Milano Stefano Parisi. Singolare la sua presenza: solo il giorno prima aveva annunciato la nascita del suo movimento “Energie per l’Italia”. A fare gli onori di casa il sindaco Salvatore De Meo. I relatori si sono alternati sul palco davanti a una platea di oltre 4 mila persone che ha riempito il palazzetto. Nei loro interventi ciascuno ha spiegato le ragioni per cui votare No al Referendum che deve convalidare oppure annullare la Riforma Costituzionale creata dal duo Renzi-Boschi. Il tutto in una cornice scenografica assolutamente spettacolare, con luci, musiche e proiezioni degne delle grandi occasioni.

Forza Italia c’è. Ha fatto sentire il battito del suo cuore in un palazzetto gremito ed entusiasta. Questa è la politica che ci piace, la politica tra la gente. Il 4 dicembre compatti votiamo NO per un nuovo inizio più determinati che mai”, così ha commentato l’evento Pino Simeone.

Per il partito, funestato dagli arresti di Latina, è sicuramente un tentativo di rilanciarsi. Ma manca il coordinatore provinciale, e nessuno sembra avere intenzione di dire parole in merito, di fare presi di posizione né eventuali annunci di sospensione. Tutto rimane indefinito, come se Latina e Fondi fossero due realtà separate.

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