Forte attacca, Moscardelli difende: “segno di debolezza prendersela con La Penna”

di Redazione – Se Enrico Forte non ha usato mezzi termini per criticare il PD provinciale di Latina e in particolar modo la figura di La Penna, durante il Convegno da lui organizzato all’Hotel Europa, Claudio Moscardelli non usa giri di parole per difendere il suo partito e il suo segretario provinciale.

Se il consigliere regionale vuole costruire un Partito Democratico diverso, partendo dall’azzeramento della segreteria provinciale, il senatore gli ricorda che queste sono le stesse critiche che venivano mosse anche quando a ricoprire il ruolo di segretario del PD Latina era lo stesso Forte. “Sono le stesse critiche aspre ed ingenerose che ho ascoltato per due anni durante la segreteria provinciale di Enrico Forte con vicesegretario La Penna – dice Moscardelli -, con gli stessi giudizi di inadeguatezza e richiesta di rimozione del segretario provinciale. Idee e contributi in positivo nulla, solo delegittimazione distruttiva”.

E invece per il parlamentare le cose positive ci sono: “per la prima volta il PD è stato primo partito a Latina e in provincia, cosa che non accadeva in passato anche quando il centrosinistra vinceva in Italia. Inoltre per la prima volta dopo venti anni in Provincia non governano più Forza Italia e Cusani ma una coalizione promossa dal PD con PD primo partito anche tra i consiglieri comunali con il 30%”.

Due risultati innegabili, secondo Moscardelli da attribuire al segretario provinciale La Penna e alla segreteria espressione della maggioranza congressuale. Per questo il senatore richiama Forte al “senso di responsabilità e chiarezza” e alla “solidarietà politica e capacità di concorrere insieme a sviluppare l’azione del partito” abbandonando la linea degli “attacchi continui al segretario provinciale”. In realtà forti critiche all’operato di La Penna sono arrivate anche all’interno del gruppo consiliare in Provincia, per alcune scelte non proprio condivise, ma per Moscardelli  è solo “espressione di fragilità politica e mancanza di idee la richiesta di rimuovere il segretario”. Da qui un appello generale, una richiesta di “generosità verso il PD, che si propone come forza di governo alternativa in questa provincia dopo il disastro del centrodestra. Il PD esprime livelli istituzionali e di governo mai avuti in passato come pure mai si sono avuti risultati come quelli attuali”.

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