Formia, ex Marina di Castellone confiscato alla camorra ma occupato da abusivi. FI Giovani: città in degrado

di Redazione – L’edificio dell’ex Marina di Castellone a Formia è uno dei beni confiscati alla camorra ed è stato un vanto per l’amministrazione Bartolomeo negli anni scorsi. Adesso però, secondo quanto segnala Forza Italia Giovani Formia il palazzo è stato occupato abusivamente da persone che delinquono.

“I cittadini si meravigliano dei furti avvenuti in pieno centro a negozi, abitazioni private e studi professionali e si interrogano sul motivo dell’aumento esponenziale della delinquenza – scrive il Movimento Giovanile forzista -. Eppure il bandolo della matassa è sotto gli occhi di tutti, ma nessuno lo denuncia” accusano riferendosi proprio all’occupazione del complesso.

Nella giornata di lunedì, continuano, è “avvenuto l’ennesimo tentativo di furto a danno di un passante che, malauguratamente si trovava a percorrere in discesa Via Tommaso Costa nelle ore serali”.

Lo stato di degrado nella nostra città è aumentato - denunciano i giovani di Forza Italia -. Così come l’insicurezza di ognuno. Piazza Mattei, in corrispondenza della Banca Unicredit, è diventata zona di costante stazionamento di clochard che vivono quotidianamente sui marciapiedi e defecano perfino in pubblico. Le panchine e le scale della stazione ferroviaria sono veri e propri dormitori dove, oltre a cartoni, buste di rifiuti e bottiglie di vetro, c’è un nauseabondo odore di urina. L’ascensore è perennemente non funzionante e i disagi per gli invalidi, le persone anziane o più semplicemente coloro che portano con sé bagagli pesanti, sono enormi”.

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