Formia, discarica di Penitro a rischio sequestro. Bartolomeo: “La chiusura un danno, l’area va riqualificata”

di Redazione – La Polizia Provinciale ha chiesto il sequestro della discarica di Penitro, a Formia. Si tratta di un sito già molto discusso per il rischio di presenza di sostanze tossiche, rischio poi scongiurato da una relazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Adesso la polizia provinciale ne ha chiesto il sequestro perché la società che la gestisce avrebbe violato le prescrizioni del piano di gestione comunale. La discarica una volta chiusa doveva essere bonificata e destinata a spazio di vere pubblico. Ma il progetto non è mai partito. Inoltre il Consorzio Sviluppo Imprese, che gestisce il sito, non ha ancora fornito la documentazione relativa alle attività del 2009 nonostante i numerosi solleciti ricevuti. Quei documenti servono a fare delle verifiche perché ci sarebbero delle incongruenze tra le tasse pagate alla Regione e i rifiuti conferiti in discarica. Soltanto oggi il Csi ha consegnato la documentazione richiesta al Comune di Formia, che si incaricherà di darla alla Provincia.

“Credo sia necessario iniziare a programmare il futuro – commenta l’assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano -. L’area ha uno straordinario valore strategico ed economico per la città”. Per l’Assessore ora che si è accertato che nella discarica non ci sono fusti tossici, bisogna recuperare il terreno e renderlo produttivo piuttosto che tenerlo chiuso. La chiusura del sito, continua Marciano, ha già prodotto un ammanco di 200 mila euro l’anno. “Denaro che, normativa alla mano, andrebbe a finanziare proprio l’imposta sui rifiuti”, aggiunge. “Accanto al danno economico – commenta il sindaco Sandro Bartolomeo – c’è quello ecologico perché la chiusura della discarica ha favorito lo stoccaggio illegale di rifiuti inerti sulle strade del territorio”. Per il Primo Cittadini bisogna procedere con la bonifica e trasformare l’area in una zona di verde pubblico. Questo compito potrebbe essere assegnato alla Formia Rifiuti Zero, spiega ancora Bartolomeo. “Il terreno in questione è enorme – conclude il primo cittadino – Una volta completata la bonifica, potrà ospitare la grande area di verde pubblico di cui ha straordinario bisogno la parte orientale della città”.

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