Formia-Acqualatina

La crisi idrica del sud pontino si sta facendo sentire ancora prima dell’inizio dell’estate ed Acqualatina sta facendo l’impossibile per garantire un servizio all’utenza. Se ne è parlato oggi in due distinte riunioni che si sono tenute tra il gestore idrico e gli amministratori di Formia e Gaeta.

Nel corso della riunione a Formia insieme a Sindaco, Consiglieri Comunali ed esponenti del commercio, i tecnici Acqualatina hanno spiegato le ragioni dell’emergenza: il potenziale delle sorgenti si è ridotto del 20%. Negli anni scorsi in estate si arrivava a 500-550 litri al secondo e oggi siamo a 420. Il resto lo fa la dispersione dovuta alle falle, che Acqualatina sta monitorando e che poi procederà a riparare. Per ovviare ai serbatoi vuoti, il gestore idrico programma delle interruzioni notturne che sono imprescindibili.

“Noi abbiamo chiesto che l’interruzione avvenga in orario notturno e che nel fine settimana non inizi prima delle ore 24 – così il sindaco Sandro Bartolomeo a margine dell’incontro -. Bar, ristoranti, pizzerie, tutte le attività produttive che vivono grazie al turismo e che proprio in questo periodo hanno la possibilità di incrementare i propri incassi, non possono essere così pesantemente penalizzate. In questi giorni mi aspetto lavori seri per contrastare la dispersione. I 5 milioni stanziati dal Ministero vanno spesi. Il Comune farà la sua parte. A partire dai prossimi giorni il Comune utilizzerà solo acqua non potabile per l’innaffiamento delle aree verdi, il lavaggio delle strade e la pulizia della città. È una piccola quota, certo, ma bisogna fare di tutto per trovare soluzioni immediate. Al di là delle considerazioni che facciamo da anni e che alimentano il nostro impegno a sostegno della battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua, come Sindaco ho la responsabilità di collaborare per prevenire i rischi igienico-sanitari e limitare i disservizi che gravano così pesantemente sulla vita dei miei concittadini. Faremo il nostro compito fino in fondo – conclude -. Esigo che anche gli altri facciano altrettanto”.