Fondi, sottoscritto il Piano d’azione per valorizzare la Via Appia e gli antichi cammini

Appia Antica
Appia Antica

Si è svolto martedì mattina, presso il Municipio di Fondi, l’incontro per esaminare il Protocollo d’Intesa relativo al “Piano d’azione per la  promozione e valorizzazione della via Appia e degli antichi cammini ad essa connessi e funzionali via Flacca e via Francigena”, presentato durante la riunione del 3 ottobre scorso.

Obiettivo del Piano d’azione è costituire una rete storico-culturale dei leggendari cammini dell’Appia “Regina Viarum”, della Via Flacca antica e dalla Via Francigena, ancora oggi, una risorsa di grandissima attrazione turistica e paesaggistica per il basso Lazio.

Con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa si sono delineate ieri le strategie e le linee guida degli interventi volti a valorizzare tali territori, soddisfando così le esigenze di un gruppo di utenti sempre più numeroso che praticano il turismo culturale naturalistico e ricreativo.

Erano presenti all’incontro i rappresentanti dei Comuni di Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Castelforte e SS. Cosma e Damiano e degli Enti territoriali Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, Parco Naturale Regionale Monti Aurunci, Parco Regionale Riviera d’Ulisse, XXII Comunità Montana, XVII Comunità Montana, Consorzio di Bonifica Sud Pontino e Sistema Bibliotecario Sud Pontino.

Al termine della riunione il documento sottoscritto è stato presentato alla stampa nell’Aula consiliare “Luigi Einaudi” e per l’occasione è stata allestita la Mostra itinerante “La Via Appia nei disegni di Carlo Labruzzi. Cammino storico culturale e della fede da Terracina a Minturno”.

La mostra, ideata da Stefano d’Arcangelo, Delegato ai Beni Culturali e Paesaggistici del Comune di Sperlonga e curata da Aldo Carnevale, accoglie una parte degli acquerelli monocromatici realizzati dal Labruzzi (1748-1817) attraverso il percorso della “Regina Viarum: l’iniziativa ha posto il focus non solo su una preziosa testimonianza artistica, storica e archeologica, ma anche sulle meravigliose vedute paesaggistiche dell’epoca.

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