Festival di Sanremo, Gianmaurizio Foderaro: Tiziano Ferro una star, ma io punto su Fiorella Mannoia

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Gianmaurizio Foderaro all'Ariston.

Il Festival di Sanremo è l’appuntamento che ogni anno catalizza attenzioni e commenti di esperti e meno esperti di musica e spettacolo, è uno degli eventi per eccellenza in Italia. Canzoni, artisti, conduttori, valletti e vallette: Sanremo è Sanremo, e LatinaQuotidiano ha voluto commentare la prima puntata del Festival con il giornalista radiofonico di Latina Gianmaurizio Foderaro, inviato sul posto.

Partiamo dall’esibizione di Tiziano Ferro. Ti ha emozionato?

Tiziano ormai è una star, è un artista internazionale, viene trattato a Sanremo come Robbie Williams o Ricky Martin, questa è la sua caratura. Ormai è un artista completo. È stato emozionante, e il bianco e nero disposto dalla regia ha esaltato la sua esibizione sulle note di Tenco. Il pezzo con Carmen Consoli invece è una delle cose più belle realizzate in Italia. Ieri io ho visto la sua performance in sala stampa e al termine tutti hanno applaudito. Tiziano Ferro è in uno stato di grazia assoluto.

Che ne pensi di Maria De Filippi, come ti è sembrata alla conduzione?

L’accoppiata con Carlo Conti è perfetta. Carlo come ex dj dà il ritmo e l’impostazione della serata, lei tende a rallentare ma è tutto studiato. È stata una perfetta padrona di casa, ha dato il suo marchio. 11 milioni di persone hanno visto il Festival in tv, si è andati oltre le aspettative. È già un risultato da record, tenendo conto che contemporaneamente si giocava Roma-Fiorentina.

Veniamo ai cantanti in gara, della metà che si sono esibiti ieri sera, qualcuno ti ha particolarmente colpito?

Fiorella Mannoia è una grandissima interprete e ieri si è visto. Aveva una canzone molto bella, firmata da Amara, che vive ad Aprilia e lavora con Carlo Avarello, produttore del posto, quindi è una canzone nata dalle nostre parti. Mi è piaciuto molto Ermal Meta, che è un caro amico, è il cantautore italiano per eccellenza. Samuel si ascolterà molto alla radio, così come Alessio Bernabei, che non rimarrà nella storia ma sarà molto programmato nei prossimi mesi. Sono d’accordo con il giudizio su chi rischia l’eliminazione: Ron è stato sottotono, la sua canzone non è tra le più riuscite, Giusy Ferreri ha pagato l’emozione, Clementino ha fato un pezzo identico allo scorso anno.

Ci fai un pronostico sul vincitore? O comunque, chi è destinato a sorprendere e chi può deludere?

È ancora presto, Sanremo è una settimana di corsa a tappe. Ogni sera hai l’opportunità di vedere chi cresce e chi scende. Ieri Fiorella Mannoia ha spiccato su tutti, l’altra sorpresa è stata Ermal. Ho trovato Al Bano sottotono, ma va ricordato che si è da poco rimesso da un infarto. Al momento l’unica che è entrata in campo è Fiorella, gli altri li dobbiamo scoprire. Stasera vedremo Marco Masini, Michele Zarrillo, e coppie insolite, Raige e Giulia Luzi e Nesli e Alice Paba. Ieri è stata solo la prima tappa del Granpremio. Ma se dovessi puntare qualcosa scommetterei su Fiorella Mannoia.

Secondo te quali sono stati il momento top e il flop di questa prima puntata del Festival di Sanremo?

Mi sarei risparmiato Ricky Martin, bastava che si fermasse a metà esibizione. Il momento più emozionante è stato quello con le Forze dell’Ordine sul palco, forse l’avrei ridotto, ma capisco che si è giocato sull’emozione. Crozza mi ha divertito, Raul Bova pure me lo sarei risparmiato volentieri, sarà che non sono una donna! Di contro anche Diletta Leotta, rappresentava la quota sexy ai fini dello spettacolo, ma non ha dato più di tanto. Diciamo che il Festival di Saremo è un pranzo con pietanze ben congegniate, Carlo Conti in questo è un ottimo chef.

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