Fasce frangivento, la Regione non fa manutenzione: rischio al Circeo. Simeone: si intervenga subito

L’amministrazione di San Felice Circeo ha lanciato l’allarme fasce frangivento che, a causa del maltempo e della scarsa manutenzione sono diventate un pericolo soprattutto per le strade via Molella, via Monte Tomba, via Migliara 58 e via del Pigneto.

Una situazione drammatica di cui parla anche il consigliere regionale di Forza Italia, Pino Simeone, che ricorda come l’unico interlocutore per la questione sia la Regione Lazio che “a seguito dell’approvazione, ad agosto di quest’anno, della legge regionale concernente “Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione”, ha avocato a sé la funzione di gestione e manutenzione delle fasce frangivento prima spettante ai Consorzi di Bonifica”.

Una decisione non condivisa dall’opposizione che aveva presentato un emendamento per chiedere che gestione e manutenzione delle fasce frangivento venisse lasciata ai Consorzi anche in base al principio di sussidiarietà e prossimità cui le amministrazioni dovrebbe sempre ispirarsi.

Alle perplessità del centrodestra, l’assessore regionale, Alessandra Sartone, aveva risposto che la manutenzione delle fasce frangivento sarebbe stata effettuata dalla Regione con puntualità ed attenzione.

Puntualità ed attenzione che non sono state applicate nel caso di San Felice Circeo e, in generale, delle fasce frangivento di tutta la provincia di Latina.

“Purtroppo – dichiara Simeone -, quanto sta accadendo, avvalora i nostri dubbi sull’efficienza della Regione e, come volevasi dimostrare, le eccezioni che avevo sollevato allora si sono rivelate cassandre della drammatica emergenza che oggi i nostri cittadini sono costretti ad affrontare. Situazione resa a dir poco allarmante poiché la mancanza di interventi di manutenzione in combinato disposto con l’imperversare del brutto tempo, piogge torrenziali e di vere e proprie trombe d’aria che in questi giorni e, di norma, nella stagione invernale caratterizzano i nostri territori, rendono le fasce frangivento un pericolo costante per i cittadini, gli automobilisti e le abitazioni sottraendole di fatto al ruolo per cui sono state create. Avevo dato sei mesi di tempo alla Regione per comprendere se sarebbe stata in grado di svolgere la funzione che con tanto accanimento ha voluto avocare a sé. Ne sono stati sufficienti meno di tre perché all’efficienza venisse sostituita l’inerzia amministrativa. Mi auguro che l’assessore Sartore, che se ne è fatta garante in consiglio, tutta la Regione e le strutture competenti siano in grado di intervenire risolvendo un problema che se trascurato ulteriormente potrebbe trasformarsi in tragedia”.

*foto dal blog pontinia ecologia e territorio

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