Bernardino Quattrociocchi
Bernardino Quattrociocchi

Cosa vuol dire studiare alla Facoltà di Economia di Latina? Lo spiega il suo direttore, professore Bernardino Quattrociocchi, che ha annunciato diverse novità per l’imminente anno accademico.

“La facoltà offre la possibilità di avere maggiori scambi internazionali per andare all’estero, scambi Erasmus – annuncia il prof. Quattrociocchi – Abbiamo nuove sedi: Siviglia, Norimberga, Gibilterra, Parigi e stiamo cercando di avere una sede con Londra”. Per gli studenti della magistrale invece, spiega ancora Bernardino Quattrociocchi, c’è la possibilità di conseguire il doppio titolo in Ungheria, quindi una laurea riconosciuta sia in Italia, sia in Ungheria, dopo un periodo di studio di sei mesi a Budapest. Un’opportunità destinata a cinque studenti italiani e a cinque studenti ungheresi che invece vivranno per sei mesi a Latina.

“C’è un maggiore apertura verso l’internazionalizzazione e la digitalizzazione”, dice il professor Quattrociocchi.

E, a proposito di digitale, ecco un annuncio destinato a rendere ancora più attrattiva la Facoltà di Economia di Latina: “Vogliamo creare una laurea magistrale in economia digitale, dopo la nascita del centro di economia digitale. Questa esperienza potrebbe diventare un corso di laurea per declinare tutte quelle che sono le categorie economiche con la digitalizzazione. Il tema del digitale è importante e Latina potrebbe fare la sua parte”.

Ma l’Università non deve solo formare gli studenti, deve anche creare persone adatte al mondo del lavoro e alle richieste delle imprese: “Stiamo avviando un processo di maggiore contatto con le imprese – dichiara il professore -, anzi, le invitiamo a contattarci, per un progetto che crei un club di imprese amiche della rete e della Sapienza, che serva ad avvicinare gli studenti, fare stage, fare tesi. La sfida è non solo fare bravi studenti ma formare anche degli studenti che le imprese gradiscono”.

E, se è vero che nei primi tre anni dalla laurea triennale l’80% degli studenti trova lavoro, Quattrociocchi è chiaro: “L’università non è un ufficio di collocamento, noi vogliamo dialogare con le imprese, vogliamo che le imprese vengano in facoltà. La sfida è riuscire ad avvicinare le aziende agli studenti”.

In attesa che tutto ciò si concretizzi, la sede di Latina offre agli studenti uno spazio in cui è veramente gradevole studiare: aule confortevoli, laboratorio linguistico, laboratorio di calcolo, una biblioteca interna. Ambienti su cui sono in corso lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza, lavori che a settembre saranno terminati. E poi a Latina c’è un corpo docenti di tutto rispetto. Professori giovani, che si formano a Latina e che insegnano anche a Roma.

Per chi volesse iniziare questo percorso, sono aperte le iscrizioni al corso di laurea triennale in Management e Diritto di Impresa. C’è tempo per iscriversi fino al 25 agosto. Il 6 settembre è fissato il test di valutazione delle competenze, non un test di ingresso, perché a Latina non c’è più il numero chiuso. Poi il 18 settembre inizieranno le lezioni.