Facoltà di Economia, consegnati i diplomi in Europrogettazione. Il corso riparte a marzo 2017

diplomi europrogettazione

Si è conclusa con successo anche la III Edizione del Corso post lauream in Europrogettazione: ieri, presso la Sala delle Conferenze della sede di Latina della Facoltà di Economia della Sapienza – Università di Roma, si è svolta la cerimonia per la consegna dei diplomi ai corsisti.

“Scopo del Corso – ha spiegato la Direttrice Paola Campana– è sensibilizzare gli studenti alle idee progettuali dal contenuto prettamente innovativo e ha permesso loro di partecipare a bandi Europei e vederne la concreta realizzazione. Alla luce del Corso – ha continuato – devo sottolineare un indiscusso successo da ascrivere alla presenza costruttiva degli studenti. Successo sancito anche dal fatto che alcuni studenti, in virtù delle sinergie create e della ricettività nell’accogliere le informazioni, hanno tratto vantaggi, che si sono trasformati per alcuni corsisti in possibilità di lavoro”.

“È il caso – ha detto orgogliosa la Dott.ssa Campana – dell’Associazione IPF – Innovitive Project Factory, costituita da un gruppo di corsisti per la promozione di nuove idee e start up. Altro risultato degno di nota riportato durante l’anno accademico, riguarda lo studente Mirko Fina, il quale ha conseguito l’aggiudicazione di una propria ‘Idea Progetto’ presentata all’iniziativa ‘Torno subito’ è stata finanziata e oggi Mirko sta frequentando un Master in Euro progettazione a Bruxelles”.

Ad intervenire è poi la Dott.ssa Del Prete, la quale durante l’anno ha seguito personalmente i ragazzi nella realizzazione dei rispettivi Project Work. La parola è passata pertanto agli studenti che grazie al Corso hanno infatti avuto la possibilità di approcciare delle call reali sviluppando progetti innovativi e concreti nell’ambito dei programmi comunitari “Erasmus Plus” e “Horizon 2020”.

È stato proprio nell’ambito dello SME Instrument di quest’ultimo che sono nate le progettualità più intriganti: migliorare la vita del cittadino europeo attraverso strumenti quali la realtà immersiva ed efficientare le prestazioni sanitarie attraverso software gestionali non ancora presenti sul mercato è l’idea progettuale nata da alcuni corsisti in risposta al topic “Accelerating market introduction of ICT solutions for Health, Well-Being and Ageing Well”.

Durante l’anno accademico i partecipanti hanno così fatto propri i concetti di partenariato strategico, priorità orizzontali e verticali, identificazione del raggio d’azione. In sostanza, ha commentato il Prof. Proietti – si è trattato di “un frame work sul Project managment in generale”, per allenarli, aldilà della sfide poste dall’Unione Europea, alla creatività progettuale.

Molto importante è pertanto elaborare delle idee che risultino accattivanti agli occhi dell’Unione Europea, così da poter accedere ai fondi stanziati, ma al contempo fattibili ai fini di una concreta realizzazione futura.

Lo stesso Dott. Mattei in merito all’approccio delle pubbliche relazioni rispetto all’euro progettazione ha precisato: “L’ente pubblico che deve farsi carico come parte attiva e non solo come partner ha difficoltà per mancanza di competenza. Il consiglio – ha continuato – che mi sento di dare agli aspiranti europrogettisti è cercare di coinvolgere le istituzioni”.

Conclusa la presentazione dei project work da parte dei vari neo euro progettisti è intervenuta la Dott.ssa Fernandez, docente del Corso, nonché esperta in qualità di progetti.

“Le idee progettuali – ha commentato la Dott.ssa Lola Fernandez – credo che siano buone ma, vanno ancora costruite meglio, capisco però che il tempo non lo ha permesso. Le partnership sono ancora insufficienti o carenti. Mi viene in mente il cluster C.H.I.C.O è un frame work molto interessante per sviluppare hardware, software e partnership. I laboratori esperienziali – ha continuato – che abbiamo inserito nel processo di formazione hanno dato agli studenti la possibilità di prendere contato diretto con il concetto di project”.

La Dott.ssa Lola Fenandez ha poi ribadito l’importanza di comprendere la fattibilità della progettualità nella fase 1 di una start up.

Prima di procedere alla consegna dei diplomi la Dott.ssa Campana, ha presentato la IV edizione del Corso di Euro progettazione che inizierà a marzo 2017 ma, ha fatto sapere, le iscrizioni sono già aperte.

Sono tante le novità per il prossimo anno, nell’ottica di un continuo miglioramento per offrire un servizio soddisfacente e all’altezza.

Ha evidenziato il Dott. Luca Proietti: ”Noi abbiamo cercato di fare tesoro di queste iniziative introdotte nella terza edizione e intendiamo confermare la combinazione con i principi e gli strumenti del procject management, affiancato ad ore immersive di laboratori informatici e laboratori esperienziali per calare i corsisti in progetti in corso e coinvolgerli infine ad una gemmazione di concept project per avviarli a call a lungo termine”.

Rivolgendosi poi agli studenti di quest’anno ha detto: “Chissà se quest’altro anno non vi chiederemo di essere di nuovo presenti! Avremo due generazioni a confronto visto che questo corso di euro progettazione sta dando risultati molto incoraggianti.”

La nostra aspirazione – ha aggiunto la Prof.ssa Fernandez – è farvi diventare lavoratori esperienziali e non teorico, diventare risorse per un team già esistente. Sarete così un contributo reale. E’ una sorta di training on the job, perché siete parte del processo e se il progetto dovesse essere approvato il vostro contributo verrà riconosciuto.”

“Questo Corso – ha concluso il Dott. Mattei – rappresenta un’opportunità in più dal punto di vista dell’incremento conoscitivo e degli sbocchi lavorativi.”

La Prof.ssa Campana nel procedere alla consegna dei diplomi ai partecipanti della terza edizione 2015/2016 ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative come il Corso in oggetto, attraverso il quale la sede di Latina della Facoltà di Economia della Sapienza si impegna a stimolare nuove sinergie fra Università, e giovani laureati, favorendo lo sviluppo locale, e contrastando la fuga all’estero di capitale umano qualificato.

SHARE