Il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna il Presidente Nicola Zingaretti e la Giunta a mettere in atto tutte le azioni necessarie per intervenire e arginare il fenomeno dell’erosione delle coste. L’ordine del giorno è stato presentato dal consigliere pontino di Forza Italia Pino Simeone, e sottoscritto da tutti i colleghi di partito e inserito nella discussione sulla manovra di Bilancio di previsione Finanziario della Regione Lazio 2017 – 2019.

Pino Simeone e gli altri consiglieri azzurri chiedono che siano messe in atto “tutte le azioni necessarie, e le relative risorse, per effettuare un monitoraggio della reale situazione in cui versa il litorale laziale da Montalto di Castro a Minturno, per definire le criticità esistenti e, mediante una mirata scala di priorità, attuare interventi mirati a ridurre il rischio di erosione, azzerare il pericolo verso il patrimonio pubblico e privato e per la sicurezza dei cittadini e procedere ad un progressivo ripascimento”.

“Un problema che chiede non annunci o dichiarazioni di intenti – ha detto Pino Simeone – ma azioni mirate e programmate nel tempo realizzate sulla base di dati certi che partendo dalla risoluzione delle emergenze principali possa ampliarsi a ricomprendere lavori duraturi. L’allarme sullo stato di salute delle nostre coste, infatti, si trascina da anni tra inadempienze e mancanza di interventi che stanno acuendo i già persistenti danni legati all’erosione mettendo in ginocchio centinaia di imprese che operano sul litorale laziale. Imprese che, in particolare nella provincia di Latina, ogni anno devono fare i conti con gli effetti devastanti delle mareggiate e della erosione che continuano a sottrarre porzioni importanti di territorio, a distruggere le attività balneari e a mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini”.

“L’ordine del giorno che ho presentato – prosegue Simeone – nasce recependo la voce di migliaia di imprese, soprattutto di piccole dimensioni che operano sulla costa, da Minturno al Salto di Fondi, passando per Sabaudia, San Felice Circeo e Latina, Anzio e Nettuno, Ostia, fino a Montalto di Castro, che rischiano di vedere andare in fumo l’unica fonte di reddito che dal mare e nel mare trova sostentamento. Il nostro compito, come istituzioni, è risolvere queste criticità una volte per tutte impedendo che ogni anno, all’apertura della stagione estiva, l’erosione e i danni provocati dalle mareggiate mettano a rischio il settore turistico di cui i territori costieri vivono mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro e il futuro di tantissime famiglie. Vigileremo come Forza Italia – conclude – perché Zingaretti metta in atto tutte le azioni necessarie a non lasciare carta straccia quanto deciso dal consiglio regionale nell’interesse dei cittadini, dello sviluppo, del futuro stesso del nostro territorio”.