Emergenza freddo, il dormitorio di Via Ezio senza riscaldamenti e sicurezza. Cozzolino: “Ennesimo bluff”

di Redazione – La questione dei senza tetto fornisce un nuovo spunto al PD per attaccare l’amministrazione Di Giorgi. È Alessandro Cozzolino a prendere in esame la situazione del dormitorio di Via Ezio. Il capogruppo del PD in Consiglio Comunale denuncia una situazione difficile: i riscaldamenti possono essere accesi solo 40 minuti a sera, poi per tutta la notte sia gli ospiti della struttura che gli operatori sono costretti a stare al freddo. “Affrontare l’emergenza freddo senza mettere a disposizione il gasolio per accendere i riscaldamenti nei centri di accoglienza equivale a far finta di voler risolvere il problema”, è l’opinione di Cozzolino. L’esponente del PD denuncia anche la mancanza di acqua per le docce.

Cozzolino rileva anche che c’è una sola persona durante la notte addetta a garantire la sicurezza nel dormitorio dove sono sistemate più di trenta persone. “I servizi di sorveglianza e accoglienza promessi dal sindaco Di Giorgi e dall’assessore alla Protezione Civile, Enrico Tiero, si stanno rivelando un bluff. L’assistenza sanitaria non è possibile farla data la scarsità di personale a disposizione e la sorveglianza è lasciata allo sbando”, è l’attacco del capogruppo PD. Nel dormitorio ogni sera i volontari perquisiscono i presenti e spesso li trovano dotati di cacciaviti e coltelli “Senza persone specializzate e con un solo volontario è praticamente impossibile gestire la sicurezza”, dice Cozzolino. Che conclude con un attacco all’Amministrazione: “Vogliamo che le cose si facciamo bene e per il bene dei più bisognosi. Gli interventi di facciata non bastano più a coprire l’incompetenza con la quale vengono portati avanti questi progetti di emergenza”.

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