Elezioni Regionali Lazio, 203 sindaci pro Zingaretti: 16 pontini. Non c’è Damiano Coletta

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Nicola Zingaretti

Sono 203 i sindaci della Regione Lazio che auspicano la riconferma di Nicola Zingaretti quale presidente di Regione. I 203 sindaci (su 378 comuni totali) hanno firmato un appello a favore del governatore uscente, enfatizzandone i risultati raccolti in cinque anni. Tra di loro 16 comuni della Provincia di Latina. Sono: Bassiano, Castelforte, Cori, Lenola, Formia, Maenza, Minturno, Norma, Pontinia, Priverno, Prossedi, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sermoneta, Sezze e Ventotene.

Tra i capoluoghi di Provincia, c’è Viterbo, ma non c’è Latina. Nonostante la vicinanza tra il sindaco Damiano Coletta e il governatore Nicola Zingaretti infatti, da LBC fanno sapere che una posizione ufficiale arriverà soltanto dopo l’assemblea dei soci. L’appuntamento è al 13 dicembre, quando gli iscritti di Latina Bene Comune si incontreranno all’auditorium del liceo G.B Grassi e decideranno se sostenere apertamente Nicola Zingaretti.

Tra i sindaci civici, si vede per ora solo Domenico Guidi di Bassiano. Assente anche da Aprilia Antonio Terra, ma anche Giada Gervasi (Sabaudia) e Eleonora Della Penna (Cisterna). Presenti ovviamente le giunte targate PD, da Minturno a Sezze passando per Cori e Roccagorga.

“È stata una stagione difficile, ma anche di riscossa e ricostruzione – si legge nel testo sottoscritto dai 203 sindaci -. Oggi molti problemi rimangono aperti, ma il Lazio è più forte e, se è più forte la nostra comunità regionale, siamo più forti anche noi. In questi anni, dopo l’esperienza della Provincia di Roma, il Presidente Nicola Zingaretti, dopo aver ereditato uno squilibrio di bilancio e una struttura burocratica obsoleta, ha iniziato a cambiare. Il lavoro paziente di risanamento e la drastica riduzione degli sprechi hanno significato anche più risposte per i territori”.

La sanità è stata un tema cruciale: “Tutti insieme abbiamo lavorato per garantire ai cittadini un sistema sanitario adeguato e degno di un paese civile, obiettivo difficile per una Regione commissariata che, ancora nel 2013, aveva centinaia di milioni di disavanzo con livelli essenziali di assistenza ben al di sotto della media italiana. Oggi la sanità è finalmente in attivo ed è iniziata una nuova stagione di assunzioni e di stabilizzazioni dei lavoratori precari, sono aumentati i livelli essenziali di assistenza e la qualità delle cure”.

Nettamente migliorati anche i trasporti per i sindaci pro-Zingaretti: “Nei trasporti, oggi Cotral, dopo i rischi di fallimento, è un’azienda sana. Dopo quasi 20 anni nuovi bus arrivano in tutti i territori della Regione ed i pendolari, dopo lunghi anni di attesa, possono utilizzare una flotta di treni rinnovata per l’80%”.

Grazie al lavoro della giunta regionale, dicono, Il Lazio e le comunità in esso presenti sono tornate ad essere competitive.

“Ora non dobbiamo fermarci – conclude il Comitato Coordinamento dei Sindaci del Lazio – e non possiamo tornare indietro. Questi primi risultati vanno consolidati. In anni drammatici di tagli e di radicali trasformazioni istituzionali, la Regione ha tenuto e Nicola Zingaretti è stato un buon Presidente. Per questo, pensiamo che il suo lavoro debba continuare anche nella prossima consiliatura. Sarebbe la prima volta nel Lazio, ma proprio di questo abbiamo bisogno. Per difendere insieme le nostre comunità ed essere più forti nella competizione nazionale e internazionale”.

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