Elezioni Latina, Maietta condanna “le fughe in avanti” e lancia Di Giorgi: solo lui potrà decidere se ricandidarsi

di Redazione – A Latina, si è capito da tempo, è già aria di elezioni. La cosa è ancora più chiara adesso che Pasquale Maietta interviene sulle questioni interne al capoluogo pontino auspicando un centrodestra compatto alle prossime elezioni e delle primarie nel caso in cui Di Giorgi non si candidi.

E sul sindaco, il parlamentare di Fratelli d’Italia si lascia andare a una sviolinata sul suo operato “per aver pianificato un nuovo modello di sviluppo della nostra città basato su un vero cambiamento culturale, delle abitudini e del modo di vivere il nostro territorio”.

Quindi Maietta richiama quanti in questi giorni hanno azzardato nomi e accordi perché in primis spetta a Di Giorgi, e non ad altri, decidere se ricandidarsi o meno. Solo in caso in cui scegliesse di farsi da parte “si aprirebbe la strada delle primarie per individuare il candidato sindaco della coalizione. Un ruolo a cui molti aspirano ma la figura scelta dovrà avere tutte le carte in regola, essere cioè al contempo autorevole e capace, avere competenze adeguate e la necessaria preparazione sulle problematiche e le vicende della città”.

Questo per dire che “non sono tollerabili in tal senso fughe in avanti da parte di singoli partiti ed esponenti politici”.

“Il nostro obiettivo e la nostra forza devono essere la compattezza e l’unità del centrodestra: la strada è aperta e il confronto serio e ragionato è lo strumento che, sono convinto, ci porterà a compiere le scelte più giuste per il bene della nostra città” conclude l’onorevole di FdI.

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