Elezioni comunali Sezze, la prova di forza di Enzo Eramo mentre il PD resta a guardare

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In vista delle elezioni comunali di Sezze, Enzo Eramo, uno dei papabili candidati sindaco del centrosinistra, fa vedere il suo peso politico e riempie l’Auditorium Costa fino al limite della capienza e oltre. Ufficialmente si trattava di un bilancio della sua attività amministrativa, nei fatti è stata una prova di forza: una vera e propria investitura futura in vista della campagna elettorale.

All’incontro hanno partecipato anche il sindaco Campoli e gli altri assessori che hanno evidenziato i risultati dell’amministrazione. Nello specifico Eramo ha enumerato tra i successi della sua azione politica l’aver portato l’Istituto Alberghiero a Sezze, il rifacimento e l’attivazione dei campi da tennis con il ritorno degli Internazionali che non si svolgevano da 12 anni, la sistemazione di diversi impianti sportivi e in generale le azioni per il sociale con un incremento dell’assistenza a vari livelli.

Risultati applauditi dal pubblico dell’Auditorium, non solo fedelissimi dell’assessore ma una rappresentanza della borghesia profonda di Sezze. Una prova di forza concreta quindi che è stata – almeno finora – assolutamente ignorata dal PD che continua a rimandare non solo la scelta del candidato sindaco, ma addirittura la discussione sul da farsi.

Il partito non ha ancora mosso un passo, ma, come ha ampiamente dimostrato Eramo, se la politica non fa la sua parte la società si autorganizza e finisce per non avere più bisogno di simboli o rappresentanze

Eramo ha fatto vedere la sua forza, l’ha mostrata al PD e anche agli altri concorrenti alla carica di candidato sindaco che faranno le loro contromosse di conseguenza.

Si aspetta anche una mossa dal PD che, se continua a non affrontare il problema, rischia di rimanere al palo e di perdere la sua roccaforte storica.

Il PD di Sezze vive perennemente un paradosso: esprime il segretario provinciale del partito, La Penna, e il deputato e sottosegretario alla Riforme, Sesa Amici, ma non ha ancora un segretario comunale. Figura che in questo momento sarebbe fondamentale per traghettare il PD verso le elezioni amministrative.

Eppure l’appuntamento di Sezze non è marginale, se i democratici dovessero perdere il comune lepino sarebbe una disfatta per il partito provinciale e per i singoli esponenti che puntano a candidature regionali e parlamentari. E se si continua con la politica dello struzzo, questa ipotesi non è tanto improbabile.

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