di Luigi D’Arcangelis – La campagna elettorale in vista delle prossime elezioni Amministrative del 25 maggio ormai è in pieno svolgimento, e tra i comuni pontini chiamati alle urne c’è Cisterna, dove uno dei temi al centro del dibattito e dell’attenzione è certamente quello della riqualificazione del sito della ex Goodyear.

Sull’argomento è piombato anche Antonello Merolla, attuale sindaco della cittadina e candidato per la riconferma fra meno di un mese (Forza Italia, Corrente Nuova e Cisterna Futura le liste che lo sostengono), che ha presentato il progetto La Fenice, un polo produttivo ecosostenibile concepito allo scopo di rilanciare e potenziare i settori industriale, artigianale ed agroalimentare, da realizzarsi proprio presso la ex Goodyear.

“Abbiamo l’opportunità – le parole di Merolla – di far rinascere l’economia cisternese, far risorgere dalle sue ceneri i 33 ettari del sito dismesso dove un tempo c’era la Goodyear”.

Due sono le circostanze principali che, a detta del primo cittadino, rendono il piano qualcosa di concretamente realizzabile, e non il più classico dei miraggi elettorali: la prima, il fatto che sia stato pubblicato un bando regionale per l’esproprio dei siti dismessi; la seconda, l’esistenza di fondi europei (per accedere ai quali il candidato forzista sostiene di essersi già attivato) predisposti per la realizzazione di aree produttive.

Prosegue poi il sindaco: “Stiamo parlando di capannoni di varie dimensioni, fruibili per gli artigiani, gli industriali e gli agricoltori. Tutti gli edifici saranno alimentati grazie agli impianti fotovoltaici che istalleremo sui loro stessi tetti, così da creare un polo autosufficiente dal punto di vista energetico. Anche la movimentazione interna sarà ‘sostenibile’, visto che sarà effettuata solo con mezzi elettrici”.

Infine, non potevano mancare un paio di stoccate più prettamente politico-elettorali. La prima, strizza l’occhio alle persone in situazioni di difficoltà lavorativa, prospettando loro una speranza in più: “Chi assume i nostri giovani, gli esodati, i cassaintegrati, avrà il capannone gratuitamente”.

La seconda, attacca gli altri aspiranti al governo di Cisterna: “Noi facciamo cose concrete, perché solo noi conosciamo davvero i problemi dell’industria e dell’artigianato locale. Ho l’impressione, invece, che alcuni altri miei avversari politici parlino per slogan senza conoscere a fondo le carte e le questioni tecniche”.

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