Edilizia scolastica, Chiarato e Bruni: la Regione non risponde alle richieste di intervento del Comune

di Redazione – Negli ultimi tempi è montata la polemica sulla manutenzione delle scuole e sui fondi destinati dall’amministrazione all’edilizia scolastica. Su questo tema, i consiglieri comunali indipendenti Gianni Chiarato e Cesare Bruni hanno chiesto e ottenuto un incontro con l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Di Rubbo.

“Prima di tutto – hanno dichiatato – ci preme evidenziare che il Comune di Latina, contrariamente a quanto affermato dalla consigliera comunale Nicoletta Zuliani, con documento del 15.12.2014 (prot. N. 167858) ha aderito alla possibilità di richiesta fondi 8 x mille, che lo Stato può destinare proprio all’edilizia scolastica dei Comuni che ne fanno richiesta. Siamo invece in attesa che la Regione convochi la prevista commissione in materia”.

Chiarato e Bruni hanno anche specificato che, per quanto riguarda i fondi destinati dalla Regione che lo scorso febbraio ha stanziato un milione di euro per gli istituti del Lazio, “il Comune di Latina è stato finanziato per 88mila euro, una cifra davvero esigua rispetto alle cifre faraoniche sbandierate e rispetto ai 74 plessi scolastici della nostra città”.

Inoltre, il Comune di Latina ha inoltrato 16 richieste di finanziamento per l’edilizia scolastica alla Regione Lazio per la Scuola elementare Borgo San Michele, la Scuola elementare via Po, la Scuola media Corradini, la Scuola materna Borgo S. Maria, la Scuola media Borgo Carso, la Scuola media Borgo Sabotino, la Scuola elementare Borgo Faiti, la Scuola media A. Manuzio, la Scuola media L. Da Vinci, la Scuola elementare Tor Tre Ponti, l’edificio ex scuola elementare strada Uccellara oltre a richieste per le centrali termiche per vari alrtri edifici scolastici. Ma di queste 16 istanze per ottenere fondi “solo per una abbiamo ottenuto risposta, peraltro negativa, relativa alla scuola materna di Tor Tre Ponti, mentre per le restanti 15 dalla Regione abbiamo ricevuto solo silenzi” spiegano Chiarato e Bruni.

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