Ecoambiente ottiene l’Aia dalla Regione: il TMB diventa realtà. I sospetti di Chiarato

di Redazione – La Regione Lazio ha concesso il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ad Ecoambiente, con una delibera datata 12 febbraio 2015. La prima conseguenza è che Ecoambiente ora non avrà più ostacoli nella realizzazione dell’impianto Tmb (Trattamento meccanico biologico) a Borgo Montello. Ne ha preso atto anche il dirigente del servizio ambiente del Comune di Latina, Francesco Passaretti: “La società per poter avviare le procedure per il Tmb dovrebbe semplicemente presentare un piano aziendale idoneo”, ha spiegato Passaretti. In realtà la Regione Lazio aveva posto un solo paletto a Ecoambiente e anche ad Indeco: prima di qualunque autorizzazione queste dovevano impegnarsi nella bonifica della discarica di Borgo Montello, ma questa operazione sembra procedere piuttosto a rilento.

Sulla questione non tardano ad arrivare le prime reazioni politiche. Gianni Chiarato ha espresso il suo dissenso in una nota. “Questo dimostra come la politica Regionale, e non solo quella Regionale, della gestione del ciclo dei rifiuti abbia fallito e si sia appoggiata su scelte operate in un tempo passato che a breve si potrebbero rilevare superate sia sotto il profilo del fabbisogno impiantistico che sotto il profilo tecnologico”, questa la prima considerazione dell’esponente del Gruppo Misto. Chiarato non esita ad attaccare anche il consigliere regionale pontino del PD, Enrico Forte, che recentemente ha negato la concessione dell’AIA ad Ecoambiente. Invece L’AIA è stata concessa, e ora la società che gestisce la discarica di Borgo Montello non avrà più ostacoli per ampliarsi e realizzare il TMB, dimenticando che il Comune di Latina avrebbe dovuto prima adottare una variante urbanistica. “Affermare il contrario è negare l’evidenza – prosegue Chiarato – I fatti consentiranno di riscontrare il maldestro tentativo del rappresentante Regionale del PD di comunicare alla cittadinanza cose diverse dalla realtà”. A questo punto il Consigliere del Comune di Latina attacca a Regione, accusata di incapacità nel cercare soluzioni innovative nella gestione dei rifiuti. E, ricorda ancora Chiarato, solo nel settembre 2014 la Regione Lazio aveva isposto che prima di rilasciare l’AIA, Ecoambiente avrebbe dovuto completare la bonifica del sito di Borgo Montello. “Quali sono gli elementi nuovi intervenuti rispetto a quanto comunicato dalla Regione stessa in merito alla bonifica non è dato saperlo”, dice ancora Chiarato. Infine, l’esponente del Gruppo Misto chiede che gli uffici competenti vengano a riferire in Consiglio Comunale. “Io non starò a guardare e non consentirò a nessuno di debordare dalle regole – conclude Chiarato – e chiedo, fin d’ora, al Sindaco Di Giorgi, di attivare immediatamente le iniziative dirette a verificare il pieno e totale rispetto delle regole”.

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