Ecco la “Buona scuola” di Renzi, bella a parole ma difficile da realizzare

di Francesco Miscioscia – Il secondo anno di governo Renzi inizia con “la Buona Scuola”, ovvero la riforma del sistema istruzione fortemente richiesto dal premier. Il ministro Giannini ha annunciato di voler portare la scuola dal ’900 al terzo millennio. Questo attraverso un processo di digitalizzazione, stabilizzazione dei precari e revisione dei programmi scolastici.

Proprio il rafforzamento del digitale negli istituti scolastici è uno dei punti su cui Renzi batte maggiormente. Il modello è quello del Bring Your Own Device, cioè i ragazzi portano a scuola il loro tablet e le lezioni si sviluppano attraverso il web 2.0. Una soluzione che, se mira a ridurre il digital divide, andrà senza dubbio ad incrementare il “social divide”, perché è impensabile che tutti gli studenti possano permettersi strumenti costosi. Inoltre si presenta il problema del wi-fi, che dovrà essere la base per sviluppare il progetto nelle scuole. Parliamo si costi non irrisori in un comparto che negli ultimi anni ha subito notevoli tagli e per cui fatichiamo a individuare una risoluzione.

Quanto all’inserimento della formazione lavoro nelle scuole il problema sorge nelle zone in cui … Continua a leggere u Marketicando

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Un uomo con il pallino della comunicazione da sempre. In pratica dal 1981 Fondatore e Presidente della Francesco Miscioscia Adv srl. Oggi consulente strategico e operativo di marketing politico svolge per le aree di gestione e comunicazione un’intensa attività su tutto il territorio nazionale ... Continua a leggere