Dopo Priverno, saltano al pettine i nodi del PD provinciale: La Penna non si espone ma rischia

di Giusy Cavallo – Salta l’assemblea provinciale del PD di venerdì, dopo il caso Priverno i democratici sono chiamati a un confronto sulle sorti del partito provinciale. Sesa Amici chiede la testa del segretario Salvatore La Penna che – se escludiamo un intervento su Facebook datato 2 marzo – per ora non vuole esprimersi sulla questione.

Tutti condannano il comportamento dei quattro consiglieri comunali di Priverno che, senza confrontarsi con il partito provinciale, hanno scelto di sfiduciare e far cadere un sindaco di centrosinistra, ma di fatto la situazione del comune lepino rispecchia esattamente quanto accade in assemblea provinciale tra le ormai famose fazioni minoranza e maggioranza.

Certo è che se la parte finora di minoranza si dovesse rinforzare il segretario La Penna rischierebbe seriamente. Al momento i numeri non ci sono, ma negli ultimi mesi gli attacchi al segretario sono stati diversi e se qualcuno decidesse di uscire allo scoperto, dichiarando di fatto una rottura netta all’interno della cosiddetta maggioranza, il primo a saltare sarebbe La Penna.

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