Discarica Borgo Montello, Indeco rinuncia all’impianto di TMB. Il documento in Conferenza dei servizi

Roberto Lessio
Roberto Lessio

Dopo le polemiche di questi giorni, sull’operato del Comune di Latina e dell’assessore all’ambiente Lessio sul caso dell’impianto di Biogas a Borgo Montello, spunta fuori un documento – di due mesi fa – nel quale la Indeco Srl rinuncia alla Valutazione d’Impatto Ambientale per l’AIA relativa alla sopraelevazione dell’invaso S8 e di conseguenza anche al progetto per la realizzazione dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico.

Questo documento è emerso durante la Conferenza dei servizi di lunedì, indetta dall’Assessorato all’Ambiente e alla quale hanno preso parte la dott.ssa Nicoletta Valle per la Provincia di Latina, il Dott. Eugenio Monaco per l’Ufficio Bonifiche della Regione Lazio, i rappresentanti dell’ASL e dell’ARPA di Latina, gli amministratori di Ecoambiente Srl e l’Amministratore Unico di Indeco Srl, il Dott. Giorgio Cardona.

Proprio Cardona ha consegnato all’Assessore all’Ambiente Roberto Lessio una comunicazione, già protocollata presso la Direzione Generale Governo del Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio in data 10 novembre 2016, con la quale la Indeco Srl rinuncia di fatto a qualsiasi altro investimento sul sito.

Resta fermo il fatto che la società garantirà comunque l’espletamento degli obblighi derivanti dalla gestione post-mortem degli invasi di propria competenza. “Tra questi obblighi – si legge in una nota del Comune – rientrano quelli della gestione dell’impianto di captazione e combustione del biogas che verrà prodotto dalla discarica negli anni a venire. Un’attività che verrà realizzata in perdita dalla società (il biogas in questione non è più interessato dagli incentivi statali dovuti alle “fonti rinnovabili assimilate”), rispetto alla quale dovrà comunque essere prodotta apposita fidejussione a favore del Comune di Latina”.

“Questo documento ci dà la conferma della bontà dell’operato dell’Assessore Lessio – ha commentato il sindaco Damiano Coletta – in coerenza con quanto abbiamo sempre affermato sulla volontà di chiudere la discarica di Borgo Montello e con l’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio Comunale nel novembre del 2016. Credo sia opportuna una maggiore conoscenza dei fatti e delle competenze attribuite ai vari Enti chiamati a governare la questione. È stata infatti la Regione Lazio (Area Ciclo Integrato dei Rifiuti), con decisione del 9 settembre 2014 relativa all’ennesimo ampliamento “non sostanziale” della discarica (invaso S8), ad obbligare la Provincia di Latina a rilasciare la nuova autorizzazione agli scarichi in atmosfera dell’impianto di captazione e combustione del biogas prodotto dalla discarica stessa. La Provincia ha dovuto poi produrre un atto dovuto a seguito di quell’autorizzazione, mentre il Comune di Latina non ha potuto fare altro che prendere atto di tali percorsi amministrativi obbligatori”.

Per quanto riguarda la bonifica non ancora completata da Ecoambiente srl, Comune, Provincia e Regione hanno posto una condizione: la società può continuare a smaltire rifiuti sul sito in cambio della promessa che la bonifica verrà prima o poi completata. In assenza della bonifica, non verrà presa in considerazione alcuna richiesta di ulteriori abbancamenti di rifiuti meno che mai la realizzazione di altri impianti.

A questo la società ha risposto che senza ulteriori autorizzazioni per lo smaltimento le risorse economiche per la bonifica potranno essere garantite solo dagli altri soci, cioè Latina Ambiente fallita e il gruppo di Manlio Cerroni. Su questo Lessio ha chiesto un apposito incontro in Regione Lazio.

SHARE