Di Giorgi alla riunione del Direttivo Anci. In agenda un incontro tra i Comuni e il ministro Alfano

di Redazione – Giovanni Di Giorgi in qualità di vice presidente Anci, stamattina ha partecipato alla riunione del Consiglio Direttivo dell’Associzione Nazionel del Comuni Italiani. È stata l’occasione per fare il punto su quali richieste il Governo ha accolto o meno. La buona notizia è che l’Esecutivo ha accettato di allentare il patto di stabilità, ridotto al 60% rispetto al 2014. Il Governo ha accettato anche di utilizzare nel 2015 gli oneri di urbanizzazione. Inoltre lo Stato si farà carico dal 1 settembre 2015 delle spese per gli uffici giudiziarie, sottratte ai Comuni.

Il presidente Fassino inoltrerà altre richieste al Governo. L’Anci chiede che ai Comuni sia restituito un fondo da 625 milioni di euro. Inoltre i Comuni vogliono un nuovo regime Imu sui terreni agricoli montani e l’adozione di norme di semplificazione. Infine dai Comuni arriva la richiesta di tradurre in norma di legge l’intesa sulla finanza locale. Domani inoltre l’Anci incontrerà il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Con l’esponente del Governo Renzi i Comuni parleranno dei problemi relativi alla sicurezza, dell’emergenza profughi e dei rom.

“L’azione coordinata da parte dell’Anci sta consentendo di portare all’attenzione del Governo le problematiche reali dei territori, che necessitano di interventi immediati. Specie in tema di finanza locale – afferma il sindaco Di Giorgi – è importante agire al più presto e in forma coordinata”. Le istanze dei Comuni, dice Di Giorgi, sono sostenute da tutti gli 8 mila sindaci italiani. “Il sistema Italia riparte solo se i Comuni saranno messi nelle condizioni di operare per fornire risposte efficaci ai cittadini”, è l’opinione di Di Giorgi.

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