di Aramis Purificato – L’estate con il caldo, spinti da alcune motivazioni estetiche e dalla famosa prova costume, molti iniziano diete fai da te pensando di mangiare meno: si ha la tendenza a saltare i pasti e si sostituiscono con frutta ad alto indice glicemico, aperitivi, gelati e cenette, ma allora perché si pensa di perdere peso o dimagrire?

Sono passati i tempi in cui ci si pesava sulla bilancia di casa, affidandoci ad uno strumento che basa la misurazione del peso globale di qualunque cosa ci si appoggi sopra, non tenendo conto di diversi aspetti del corpo umano. Nel caso del dimagrimento, non possiamo sottrarci dal parlare di argomenti come massa magra e massa grassa corporea ed è bene essere sicuri che il calo di peso avvenga nella parte grassa del nostro corpo e non nella magra. Questo semplice esempio ci fa capire quanto sia importante l’analisi della composizione corporea.

Ad oggi, tutti i metodi per la determinazione della composizione corporea effettuabili in vivo, sono indiretti. Ciò significa che tutti questi metodi forniscono stime, per quanto accurate, non misure dirette.

La BIA (Bioimpedenziometria) è un esame di tipo bioelettrico per l’analisi quantitativa e qualitativa della composizione corporea, ed è senza dubbio una delle metodiche più attendibili e sicuramente la meno invasiva per valutare la composizione corporea, poiché si basa su un modello di tipo “tricompartimentale” composto da:

Massa Grassa;
Massa Cellulare;
Massa Extracellulare.

La BIA si basa sul principio per cui i tessuti biologici si comportano come conduttori, semiconduttori o isolanti. Le soluzioni elettrolitiche intra ed extracellulari dei tessuti magri (i muscoli per intenderci) sono ottimi conduttori, mentre osso e grasso sono isolanti e non sono attraversati dalle correnti. Oggi in commercio ci sono molte bilance che permettono queste tipo di misurazioni anche se poi bisogna fare delle valutazioni più approfondite.

La Bioimpedenziometria ci permette quindi di dimostrare molte cose e di non affidarci a valutazioni o semplici misurazioni date da una bilancia di casa. La BIA ci fa capire molte cose come, ad esempio, quanto grasso c’è nel corpo prima di iniziare un programma di dimagrimento o calcolare il metabolismo basale, le percentuali di massa muscolare al fine di adattare allenamento e alimentazione o ad esempio che l’allenamento e l’alimentazione adottate stiano realmente facendo perdere tessuto adiposo e non altri tessuti più importanti oppure escludere o valutare l’entità di eventuali stati di ritenzione idrica e verificare se l’acqua totale in valore assoluto e nei compartimenti intra ed extracellulari rimanga stabile, indicando un sostanziale equilibrio idrico.

La BIA consente inoltre di dimostrare che non è vero che allenandosi più del dovuto si possono ottenere più risultati, che l’andamento del peso non è costante e giornalmente l’acqua può variare di molto. Un allenamento di resistenza, per esempio, porta cambiamenti rilevanti dei parametri fisiologici a causa della notevole sudorazione e che un calo ponderale non è sinonimo di diminuzione di grasso (soprattutto quando avviene in poco tempo) e che a seguito di una dieta incontrollata per prima cosa varia l’acqua e la massa proteica, cioè la massa cellulare.

Pertanto, qualsiasi persona prima di intraprendere diete fai da te o allenamenti o fare valutazioni e considerazioni sul proprio stato di salute, soprattutto durante l’estate, dovrebbe prima fare una semplice differenza tra perdita di peso globale e vero dimagrimento!