Demolizione Globo Latina, la proposta di Di Cocco per salvare la struttura

Globo Latina

Il Comune di Latina ha ordinato la sospensione della costruzione del centro commerciale Globo sulla Pontina a Borgo Piave e la prossima demolizione. Una decisione presa a seguito del sequestro eseguito dal giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Miliano che ha ipotizzato il reato di lottizzazione abusiva.

La scelta del Comune, però, non trova tutti d’accordo: tra i contrari alla demolizione c’è Gianluca Di Cocco, coordinatore comunale di Cuori Italiani.

“Mi domando – scrive in una nota – perché non si possa tornare alla destinazione iniziale, quella artigianale, visto che la grande tradizione artigianale italiana non è affatto destinata a scomparire: anzi, nei prossimi anni aumenteranno le richieste di professionalità basate su competenze umane che le macchine non sono in grado di sostituire, penso alla manualità, all’ingegno e alla creatività Made in Italy”.

La proposta dell’ex assessore è quella investire nel settore con “la struttura “Globo”, oggi patrimonio del Comune, utilizzando il medesimo metodo di acquisizione delle case, a pubblico demanio, per l’utilizzo ai fini sociali, nel caso specifico il comune può fare “cassa” (che in tempo di ristrettezze economiche fa comodo) affittandolo ad artigiani. Un progetto del genere, potrebbe sicuramente creare economia e posti di lavoro per i nostri giovani, che sempre più spesso abbandonano le nostre terre per altri lidi. Rimanere – conclude – nel territorio di origine, quindi, e decidere di aprire o rilevare un laboratorio artigianale non significa fissazione nostalgica e romantica del passato, ma creazione di lavoro, reddito e benessere per se stessi e per la comunità. E poi diciamolo, per demolire si affronteranno altre spese, di chi? Di chi ha costruito? Ma lo farà in tempi brevi seppure costretto? Ha senso demolire quanto invece si può riconvertire?”.

SHARE