Degrado Zannone, Fazzone chiede il commissariamento del Parco. Legambiente difende l’Ente

A seguito delle segnalazioni del sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, circa il degrado nel quale versa l’isola di Zannone, il senatore Claudio Fazzone ha presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Ambiente e delle Politiche agricole, alimentari e forestali per chiedere un commissariamento del Parco Nazionale del Circeo.

Una notizia definita “inquietante” da Legambiente. “Non solo sono fuori da ogni logica le richieste di commissariamento e di sottrazione dell’Isola di Zannone al Parco del Circeo in quanto destituite di ogni fondata motivazione – spiega Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree Protette e Biodiversità di Legambiente -, ma in più occorre dare segnali al contrario di lungimirante e rispettosa gestione delle vocazioni territoriali che, nel caso specifico, non possono che essere riferite ad un aumento degli strumenti di tutela e di valorizzazione delle emergenze naturalistiche ed ambientali custodite in questa importante area protetta. Per questo motivo – prosegue il rappresentante dell’associazione – rilanciamo, e proponiamo che non solo il Parco Nazionale del Circeo non si privi di questa importantissima isola, ma in più che si ampli il territorio del parco ad un’altra perla fra le isole del Tirreno, Palmarola con la possibilità di creare anche una vera e propria Area Marina Protetta in grado di giungere a tutelare anche gli importanti posidonieti che si estendono lungo i fondali della parte costiera dell’attuale Parco. Il tutto poi coniugato anche alla possibilità di ulteriori allargamenti ad altri territori vicinali, come già Legambiente propone da anni, come ad esempio a comprensori quali l’area litorale di Torre Astura e del Bosco di Foglino, un lembo di foresta planiziaria dunque altamente assimilabile alla foresta demaniale del Circeo”.

Inoltre Legambiente non ha esitato a definire pretestuosa la polemica di Vigorelli che “ignora volutamente che gli Enti Parchi non hanno alcuna competenza in materia di smaltimento dei rifiuti, che di contro risulta essere invece di pertinenza delle amministrazioni comunali”.

“Alle incaute richieste di restituzione dell’isola di Zannone a Ponza – conclude Stefano Raimondi, presidente del Circolo Larus Legambiente di Sabaudia – rispondiamo che non c’è nulla da restituire, essendo il Comune già titolato ad intervenire in tutti gli ambiti di pertinenza per quelle che sono le sue prerogative che la legge gli affida, tra cui appunto la competenza territoriale in materia di smaltimento dei rifiuti. L’amministrazione comunale faccia valere piuttosto queste sue prerogative dando, in questo modo, un segnale di disponibilità e di operosità che sicuramente aiuterebbe a rasserenare un clima di proficua collaborazione, e soprattutto abbandoni idee assurde che sono state paventate come la realizzazione di resort di lusso su di un’isola di così piccole dimensioni, completamente avulsi dal contesto territoriale, in favore invece di progetti che non svendano l’economia locale ma che puntino piuttosto sul coinvolgimento dell’imprenditoria locale e del mondo produttivo isolano, tramite azioni in favore di cooperative e giovani del posto, puntando su un’accoglienza sostenibile e ben integrata con lo straordinario valore naturalistico ed ambientale dei luoghi”.

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