Da Cisterna a Roma per rubare cavi di rame, arrestati 3 finti operai Telecom

Si fingevano operai della Telecom per mettere in atto furti di rame nella Capitale, ma ieri sono stati arrestati a termine di un’indagine della polizia di Stato coadiuvata dal Commissariato di Cisterna di Latina.

Il personale del Commissariato di Cisterna ha seguito i tre uomini, già noti alle forze dell’ordine, che indossavano di prima mattina delle tute arancioni.

I finti operai, salito su un furgone, sono partiti in direzione della Capitale per poi fermarsi in via Sampiero di Bastelica, nel quartiere Prenestino, simulando lavori in corso sistemando anche alcuni cartelli. Dopo aver delimitato l’area provavano quindi ad aprire un tombino, chiedendo addirittura un martello in prestito al titolare di un esercizio commerciale per aiutarsi nell’impresa.

Subito dopo, con una piccola gru posta sull’autocarro, iniziavano a sfilare dal sottosuolo un lungo cavo in rame della Telecom, che ponevano all’interno del mezzo.

Gli agenti, a questo punto, intervenivano bloccando i malviventi prima che potessero allontanarsi, procedendo al loro arresto coadiuvati dai colleghi del Commissariato di Porta Maggiore.

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