Crisi idrica, i Sindaci del Sud Pontino propongono la modifica al piano di investimenti

Sindaci-Sud-Pontino

Hanno risposto positivamente all’invito del Sindaco di Gaeta gli altri sindaci del Sud Pontino determinati a risolvere i problemi di carenza idrica che hanno flagellato il territorio, soprattutto durante l’estate. L’appuntamento è stato ieri presso il Palazzo Comunale di Gaeta, dove sono arrivati il Sindaco di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Di Siena, il Sindaco di Spigno Saturnia Salvatore Vento, il Vice Sindaco di Minturno Daniele Sparagna, l’Assessore Claudio Marciano per il Comune di Formia, e il delegato Edoardo Capraro per il Comune di Castelforte.

L’incontro era volto a sollecitare la creazione di un ordine del giorno con cui i sindaci chiedessero all’assemblea dell’Ato 4 di fare investimenti per risolvere la crisi nel golfo di Gaeta. I Sindaci hanno esamianto la situazione e sottoscritto un documento che sarà sottoposto presto a Eleonora Della Penna in qualità di Presidente dell’Ato 4 e alla Segreteria Tecnico-Operativa Ato 4 – Lazio Meridionale Latina.

Il documento si sostanzia nella richiesta di mettere all’ordine del giorno della conferenza dei sindaci con urgenza la seguente proposta di deliberazione ad oggetto: “Modifica del Piano degli investimenti vigente con il nuovo piano degli investimenti relativo agli interventi urgenti ed indifferibili risolutivi della crisi idrica del Golfo di Gaeta”.

Il Piano degli investimenti 2016/19 proposto prevede un ammontare complessivo di 16 milioni e 427mila euro per interventi decisivi nel Sud Pontino.

Due le direzioni di questo importante investimento: da un lato il potenziamento delle centrali di produzione esistenti (Mazzoccolo e Capodacqua) unitamente alla realizzazione di un campo pozzi in località 25 Ponti; dall’altra interventi radicali per la riduzione della dispersione idrica con l’anticipazione nel triennio in questione del II lotto di lavori inerenti la sostituzione delle reti idriche nei territori di Spigno Saturnia, Formia e Minturno, ed incisivi interventi per il mantenimento del rendimento delle rete idrica di tutto il sud pontino.

“Il sud pontino è un territorio ricco d’acqua – ha sottolineato Mitrano – ma ne spreca quantità enormi per colpa di infrastrutture carenti, obsolete e inadeguate con perdite di rete che superano addirittura il 60 per cento. Occorre porre rimedio al più presto a queste criticità che comportano un enorme danno sociale e di immagine. Non dimenticando che i cittadini dei Comuni del Golfo, oltre al disagio dovuto all’impossibilità di poter usare l’acqua per il consumo umano, durante l’estate 2016 si sono accollati anche l’onere di adottare azioni alternative. Non si può più aspettare. È il momento di spingere perché vengano attuate soluzioni efficaci attraverso una serie di interventi straordinari che si possono adottare solo con l’individuazione di un programma di investimenti finalizzati al riefficientamento delle reti idriche nei Comuni del Sud Pontino, in particolare, eliminando il fenomeno della dispersione del flusso idrico. È necessario anche potenziare l’approvvigionamento idrico con la realizzazione di una nuova centrale di produzione individuata in località Venticinque Ponti e rafforzare quelle esistenti”

“Ringrazio i colleghi firmatari della proposta – ha concluso il Sindaco Mitrano – per lo spirito collaborativo e pragmatico dimostrato. Proseguirò, con puro spirito di servizio verso tutto il territorio comprensoriale e la sua popolazione, a lavorare per ottenere altre adesioni. Dobbiamo essere uniti e compatti per evitare che una popolazione di 160.000 mila abitanti riviva di nuovo ed ancora i gravi disagi e le forti criticità derivanti dalla carenza idrica”.

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