Capodacqua-oggi

Non si faranno i dissalatori a Formia. Lo ha deciso la conferenza dei sindaci dell’ATO 4 nella riunione di oggi, dove è stato deciso all’unanimità di stralciare dal piano degli investimenti di Acqualatina il progetto che prevedeva l’installazione dei dissalatori al Molo Vespucci del porto di Formia.

“Nell’esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto – commenta il primo cittadino di Formia Sandro Bartolomeo -, intendo ringraziare il presidente dell’Ato 4, l’avvocato Eleonora Della Penna e tutti i Sindaci presenti, compresi quelli di Gaeta e Minturno, che hanno ascoltato e alla fine condiviso le ragioni alla base del nostro no all’installazione degli impianti. Ragioni legate alla tutela dell’ecosistema e alla prevenzione di ulteriori fattori di rischio per l’ambiente marino della nostra città. Si pensi che, a pochi metri dalla costa e per solo 62 giorni di funzionamento, sarebbero stati rilasciati in mare 7.440 tonnellate di sale”.

Obiettivo dei sindaci è sollecitare Acqualatina a contenere la dispersione idrica, e utilizzare le risorse per ridurre le perdite. Sollecitata infine l’accelerazione degli scavi per il pozzo in località 25 Ponti, sempre a Formia: “È capace di una portata superiore ai 100 litri al secondo – ha dichiarato Sandro Bartolomeo -, il doppio dell’acqua che produrrebbero i dissalatori, senza produrre alcun danno all’ambiente”.

Nello stesso giorno in cui muore definitivamente il progetto dei dissalatori, che avrebbe potuto contenere la crisi idrica, il gestore del servizio idrico fa sapere che le falde naturali a servizio del Sud Pontino hanno subìto un ulteriore abbassamento dei livelli, che sta mettendo in seria difficoltà il prelievo di acqua da parte delle centrali.

”Nel Comune di Formia – comunica Acqualatina -, al fine di garantire comunque un innalzamento dei livelli di acqua nei serbatoi durante le ore notturne, si rende necessario ampliare le zone coinvolte dalle manovre tecniche. Restano immutati gli orari di interruzione: tutti i giorni dalle ore 20:00 alle ore 07:00 del mattino successivo”.

Le aree impattate dalle manovre, fino a nuova comunicazione: Formia Est, Formia Ovest, Penitro, Via Rotabile (tratto tra via Peschiera e via De Gasperi), Via Antica, Via Peschiera, Via Funno, Via Castagna, Ponzanello, Mamurrano, località Gianola, Località Santo Janni, Località Santa Croce, Località Valle Farano, Via delle Acquarole, Villaggio del Sole.

“Si ricorda – aggiunge Acqualatina – che le aree impattate dalle manovre sono definite in funzione della conformazione delle reti e della morfologia del territorio, che richiedono interventi di regolazione della pressione in punti specifici. Manovre di altro tipo non garantirebbero il riempimento dei serbatoi e potrebbero provocare danni alle tubature, a causa di un eccesso di pressione”.

Restano a disposizione della cittadinanza le autobotti in Via Rubino (nei pressi della chiesa del Carmine), in Via Palazzo (angolo via Berlinguer), in Parcheggio via Tullia e via Abate Tosti, in Piazzale antistante la Torre di Mola.

“Si ricorda che, nonostante le manovre tecniche, i serbatoi sono soggetti comunque a un repentino svuotamento – conclude il gestore idrico -, per cui si potrebbero verificate interruzioni idriche anche nelle ore diurne, soprattutto nelle zone più alte del territorio comunale. Pertanto, Acqualatina invita gli utenti a utilizzare la risorsa idrica per il solo scopo alimentare, domestico e per l’igiene personale”.