Così Di Giorgi ha pagato la casa di Piazzale Carturan, la società immobiliare rende noti atti e bonifici

di Redazione – Di Giorgi mette a tacere definitivamente le voci sulla casa da lui acquistata in Piazzale Carturan. E’ la società Agyrion Immobiliare srl, da cui è stata comprato l’immobile, a intervenire in prima persona. “Poiché sono stati posti dubbi e interrogativi e riteniamo doveroso chiarire, anche documentalmente, ogni circostanza relativa alle modalità di acquisto e di pagamento del prezzo da parte dell’avv. Di Giorgi” scrive in una nota l’amministratore unico Bernardino Grenga.

Negli ultimi mesi l’immobile è diventato oggetto di indagini e di ripetuti attacchi da parte dell’opposizione. Attacchi personali e non politici, che hanno infastidito non poco il sindaco che più volte è stato chiamato a spiegare come e quanto ha pagato l’appartamento di Piazzale Carturan.

Le indagini sulla casa del sindaco rientrano nell’inchiesta sulla cosiddetta Variante Malvaso, perché la Agyrion Immobiliare srl – da cui Di Giorgi ha acquistato l’immobile – è del 50% del consigliere comunale di Forza Italia. I giudici, negli atti in cui disponevano il sequestro del cantiere di Borgo Piave lo scorso venerdì 23 gennaio, avevano scritto che non risultavano bonifici per il pagamento dell’appartamento. A seguito di questo, e dopo le provocazioni del PD che chiedeva di vedere i documenti con i quali aveva pagato la casa, Di Giorgi aveva spiegato in una nota che “il pagamento dell’appartamento è avvenuto con bonifici bancari e con la stipula di un mutuo di € 250.000,00 con l’istituto di credito Banca Popolare di Milano, con rate mensili di € 1.350,00” e oggi allega tutti i documenti.

Adesso la società Agyrion ha reso pubblico l’atto di compravendita, effettuato dal notaio Giuseppe Celeste il 27 ottobre 2012, tra Bernardino Grenga, amministratore unico di “Agyrion Immobiliare srl” e Giovanni Di Giorgi per un importo di 335mila euro da pagare “a mezzo di bonifico bancario entro il 30 novembre 2012 senza interessi, salvo proroga a richiesta dell’acquirente”.

Nella nota la società allega le copie dei bonifici effettuati dal sindaco e spiega che “il pagamento venne posticipato di pochi mesi aderendo in tal senso a una specifica richiesta dell’acquirente ed il prezzo è stato corrisposto attraverso le seguenti modalità:
- quanto a 27.000,00 a mezzo bonifico bancario del 24.12.2012;
- quanto a 38.000,00 a mezzo bonifico bancario del 03.04.2013;
- quanto a 240.000,00 a mezzo bonifico bancario del 08.04.2013″.

Al momento quindi restano da pagare 30.000,00 euro “il cui pagamento – spiega la Agyrion – è stato differito su espressa richiesta dell’acquirente così come contrattualmente convenuto nell’atto di vendita”.

La società specifica anche che il pezzo convenuto è “assolutamente in linea con i valori di mercato dell’epoca e con la crisi in cui versa il settore immobiliare” e che questi documenti sono stati consegnati alla magistratura.

L’ATTO DI COMPRAVENDITA TRA AGYRION E DI GIORGI

LE COPIE DEI BONIFICI VERSATI ALLA SOCIETA’ IMMOBILIARE

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