Consiglio comunale per la crisi, le 13 proposte del PD per lo sviluppo economico

di Massimo Guida – Dopo le polemiche per il Consiglio comunale straordinario sui temi della crisi economica e del lavoro nel territorio pontino, il PD stila le sue proposte all’amministrazione comunale per superare le problematiche occupazionali che interessano tutti i settori produttivi.

“La politica e le istituzioni hanno il dovere di reagire contro una crisi che continua a mordere il nostro territorio con conseguenze economiche e sociali di fortissimo impatto” dice il segretario comunale democratico Quattrola.

Anche se il problema della crisi è nazionale e sicuramente non è nelle competenze di un Comune, “le leve a disposizione dell’amministrazione comunale sono molteplici e se impiegate correttamente rappresentano un volano per lo sviluppo economico del territorio”.

Quattrola elenca quindi le 13 proposte che il PD presenterà durante il Consiglio comunale straordinario dedicato al tema:

1. Il piano triennale delle opere pubbliche. E’ necessario invece un piano realistico e realizzabile che metta al centro la riqualificazione degli edifici scolastici di proprietà comunale. Come anche gli interventi diretti a garantire i servizi nei borghi e nei quartieri. Si tratta di interventi facilmente cantierabili e con una ricaduta diretta sulle piccole imprese che operano sul territorio comunale.

2. Il piano regolatore generale. Latina deve dotarsi di un nuovo PRG quale strumento urbanistico per lo sviluppo economico del territorio.

3. L’aggiornamento del piano del commercio.

4. L’individuazione e l’assegnazione delle aree artigianali alle imprese artigiane, alle microimprese e alle PMI.

5. La formazione del personale comunale con l’obiettivo di reperire risorse comunitarie accedendo con competenza ai bandi europei.

6. La valorizzazione delle risorse naturalistiche, storiche (città di fondazione), archeologiche e agricole del nostro territorio.

7. La valorizzazione dell’università, migliorando i servizi agli studenti, riqualificando le strutture e attuando un percorso formativo che sappia coniugare specializzazioni produttive e vocazioni del territorio.

8. L’attuazione di una politica fiscale locale che riesca ad attrarre le imprese.

9. La semplificazione ed una maggiore efficienza della macchina amministrativa.

10. Il potenziamento dello sportello unico delle attività produttive (SUAP), che ad oggi non è per nulla percepito.

11. L’attuazione di politiche volte a migliorare la QUALITA’ DELLA VITA nella città. E’ scontato che una città con un alto livello di qualità della vita attrae risorse economiche in misura maggiore rispetto ad città con un basso livello di qualità della vita. E su questo Latina non brilla certo nelle classifiche annualmente stilate.

12. Strumenti di agevolazioni di accesso al credito delle imprese mediante la concessione di contributi in conto interessi e la creazione di un fondo di garanzia.

13. Un costruttivo e rinnovato rapporto con il Consorzio Industriale Roma-Latina per realizzare interventi di infrastrutturazione del territorio.

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