Consiglio Comunale, modificato il regolamento delle palestre. Ma sulla seduta dubbi di legittimità

Consiglio Comunale
Il Sindaco Coletta si rivolge al segretario generale del Comune Rosa Iovinella

Il Consiglio Comunale di oggi poteva durare un quarto d’ora e invece è durato circa 2 ore per una questione non da poco: la legittimità della convocazione da parte del Presidente Olivier Tassi che non ha tenuto la consueta conferenza dei capigruppo. L’atto di convocazione dice infatti che la seduta ha carattere straordinario e di urgenza, pertanto sarebbe bastato ascoltare solo il Sindaco. La convocazione è stata fatta per permettere di modificare il regolamento per l’uso delle palestre scolastiche comunali da parte delle società sportive. Si tratta di un regolamento esistente dal 2004 ma di fatto mai applicato. Molte società hanno lamentato di non avere la forza economica per presentare la fidejussione chiesta dalla normativa per ottenere l’uso degli impianti. Il Comune ha quindi scelto di modificare questo aspetto inserendo la possibilità di presentare una polizza assicurativa. Di questo era chiamato a dibattere il Consiglio.

La seduta si è quindi aperta con la richiesta di chiarimenti al segretario generale del Comune, Rosa Iovinella, che ha spiegato che, dal punto di vista regolamentare la seduta è legittima e lo Statuto è stato rispettato. “Ho comunicato che la ragione di urgenza è garantire la fruibilità delle palestre alle associazioni sportive – ha spiegato il Presidente Tassi – e dare la possibilità ai ragazzi di usare le palestre delle scuole. Queste sono le motivazioni di urgenza”.

Sulla questione hanno protestato Enrico Forte, che chiedeva chiarimenti circa il concetto di urgenza, e Alessandro Calvi che invece ha sottoposto all’attenzione del Presidente la possibilità di dibattere la questione nel Consiglio comunale già in programma (ma non ancora convocato) per venerdì 23 settembre, senza saltare la conferenza dei capigruppo e senza tenere due sedute consiliari in una settimana.

“Alcune associazioni – è intervenuto Damiano Coletta – ci hanno manifestato la non chiarezza in merito alla polizza fideiussoria. Abbiamo ritenuto opportuno sottoporre la modifica al regolamento. Approvando il regolamento nella seduta del 23 settembre, un venerdì, le associazioni avrebbero perso un’altra settimana per espletare le formalità. Perdere 10 giorni negli allenamenti di settembre per uno sportivo è importante. Ci sembrava giusto venire incontro a questa esigenza”.

Il Consiglio è stato quindi sospeso per mezz’ora. Al ritorno in aula è prevalso il buon senso e la minoranza non ha più sollevato la questione di legittimità della convocazione per procedere all’approvazione delle modifiche del regolamento per l’utilizzo delle palestre comunali. La votazione alla delibera è avvenuta all’unanimità. Il testo recita che “Al momento del ritiro della’autorizzazione, le società sportive dovranno depositare in copia polizza di responsabilità civile verso terzi con massimali da euro 520 mila a 1 milione emessa da primarie compagnie di assicurazioni comunitarie con sede di rappresentanza in provincia di Latina per la copertura dei danni derivati da uso e conduzione degli impianti delle attrezzature fisse e mobili occorrenti per lo svolgimento delle attività sportive; nonché per la copertura danni a cose che il concessionario abbia in consegno e/o custodia di proprietà del Comune di Latina”. A ciò si è aggiunto un Ordine del Giorno presentato dalle due esponenti di LBC Maria Grazia Ciolfi e Luisa Mobili che chiedono che il Comune preveda di inserire nel regolamento anche la tutela delle fasce economicamente più debole riamandando alle commissioni competenti l’adeguamento del regolamento.

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