Consiglio Comunale, battaglia su Latina Ambiente: la maggioranza chiede tempi più lunghi

di Eleonora Spagnolo – Al Consiglio Comunale è battaglia sul futuro di Latina Ambiente. La seduta è iniziata con il presidente della Commissione Ambiente, Luca Bracchi, che raccontava della Commissione andata deserta, pertanto si voleva ritirare il punto relativo al Pef che di fatto ancora non è stato licenziato. Il discorso è virato su Latina Ambiente, il cui contratto con il Comune di Latina scade il 31 dicembre. Il PD, per bocca del Capogruppo, Alessandro Cozzolino, ha illustrato una mozione che “Impegna il Sindaco e la Giunta alla predisposizione degli atti necessari per giungere, in tempo utile, al Bando di Gara ed alla redazione dei documenti contrattuali posti a base del bando stesso per l’individuazione del soggetto gestore dotato dei requisiti di legge, al quale affidare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani della città di Latina”. Obiettivo dell’Opposizione è non solo chiudere con Latina Ambiente, ma anche procedere verso una gara europea di esternalizzazione del servizio. Un punto che scalda gli animi è la questione dei dipendenti di Latina Ambiente. La società ha al suo servizio oltre 300 lavoratori. E se Chiarato si mostra preoccupato per la sorte di 370 dipendenti “e altrettante famiglie”, replica Giorgio De Marchis, che non vuole sentire parlare dei dipendenti come freno all’indizione della gara. “Il Comune ha 800 dipendenti – dice l’esponente democratico – 300 per Latina Ambiente non saranno troppi? Non è una scusa per non fare la gara. Forse ne servivano di meno e anzi, hanno causato un problema di costi”.

Di diverso tono è l’approccio di Corrado Lucantonio, che invece espone dei dubbi. “Siamo d’accordo sulla necessità del cambio di gestione perché oggi il servizio è scadente L’esternalizzazione nasconde dei rischi”, è l’opinione espressa dall’esponente della maggioranza. Viene quindi illustrata l’opzione dei sostenitori del sindaco Giovanni Di Giorgi. Convocare un nuovo consiglio comunale entro il 30 aprile, preceduto da una seduta in cui parteciperanno l’Assessore Regionale Michele Civita, dirigenti di Latina Ambiente e dirigenti di Ecoambiente (che gestisce la discarica di Borgo Montello). La maggioranza vuole quindi un maggiore approfondimento sui pro e contro su esternalizzazione, o, in alternativa, sull’house providing. “Grottesco parlare di rischi di esternalizzazione”, a replicare così è Marco Fioravante. Il PD avanza un sospetto, ben espresso da Cozzolino e Fioravante: dopo il 31 dicembre Latina Ambiente continuerà a gestire i rifiuti tramite proroga.  Ma la maggioranza non la pensa così, ma chiede che la tematica sia approfondita. “Io voglio sentire il parere di esperti prima di decidere. Il 30 aprile si decide se fare il bando e che tipo di bando”, garantisce Fabio Tontini, ancora dalla maggioranza.

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