Congresso PD, Salvatore La Penna confermato segretario provinciale. Per lui il 70% dei voti

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Salvatore La Penna, Nicoletta Zuliani e Andrea Calcagnini

Salvatore La Penna è stato confermato segretario provinciale del PD. Il congresso e le  votazioni hanno sancito la sua vittoria con un consenso vicino al 70%. Sbaragliati gli altri avversari, Nicoletta Zuliani e Andrea Calcagnini. Questi i dati definitivi: Salvatore La Penna: 1.714 voti (69,93%); Andrea Calcegnini: 408 voti (16,64%); Nicoletta Zuliani 329 voti (13,42%).

Su Facebook i commenti di tutti i candidati.

“Grazie a tutte le iscritte e tutti gli iscritti del PD della provincia di Latina che con il 70% dei voti mi hanno rieletto segretario provinciale e un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alle consultazioni. Grazie per la fiducia e per il sostegno! Da domani lavoreremo tutti insieme per rendere il PD ancora più forte. Viva il Partito Democratico”, questo il post di Salvatore La Penna.

“Voglio ringraziare tutti coloro che in queste settimane si sono impegnati ed hanno lavorato a sostegno della mia candidatura alla segreteria provinciale del PD ed i tanti che in queste due settimane l’hanno votata nei congressi di circolo – così Andrea Calcagnini -. Sapevamo che il risultato era dato e per questo l’impegno profuso è stato se possibile ancor più importante e significativo. Il risultato ci consegna seconda forza nel partito democratico provinciale, e prima in cinque circoli: Norma, Roccagorga, Castelforte, Terracina e Formia circolo Piancastelli-Diana; e ci incoraggia ad andare avanti con maggior forza nel nostro impegno all’interno del partito democratico. Grazie a tutti”.

“I tesserati del PD della provincia di Latina hanno scelto il loro segretario: Salvatore La Penna. A lui i nostri complimenti e l’augurio di inaugurare una nuova stagione: quella di considerare i portatori di una diversa visione non come avversari, ma come interlocutori. La collaborazione al nostro interno è l’unica strada possibile per arginare la dilagante anti-cultura del conflitto e del populismo. Buon lavoro a tutti noi”, dice invece Nicoletta Zuliani.

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