Cisterna, la minoranza tenta il colpo e prepara la sfiducia per Eleonora Della Penna

Eleonora Della Penna
Eleonora Della Penna

Eleonora Della Penna rischia la sfiducia. I consiglieri comunali di minoranza starebbero mettendo in piedi un tentativo per mandare a casa il Sindaco, coinvolgendo i colleghi di una maggioranza sempre più scricchiolante. Che ci fossero delle difficoltà nell’amministrazione di Cisterna, è evidente dalle dimissioni di due vicesindaco in poco meno di sei mesi. Prima Marco Muzzupappa, per apparenti motivi di lavoro, poi Teseo Cera, per ragioni mai chiarite. Eleonora Della Penna non ha potuto far altro che annunciare che a breve ci sarà un rimpasto di giunta, quasi fisiologico visto che si appresta a raggiungere la metà del mandato.

Ma l’amministrazione potrebbe avere vita breve. Il gruppo più scontento sarebbe proprio quello di Teseo Cera, l’UDC, insoddisfatta di come Eleonora Della Penna sta conducendo la città. Per sfiduciare il sindaco bastano 13 firme, 9 praticamente ci sono già e sono quelle dei consiglieri di opposizione, ne mancano 4 che potrebbero provenire proprio dall’UDC, che conta Alberto Filippi e da oggi anche Alfredo Cassetti, che di fatto torna nella lista con cui stato eletto dopo la parentesi in Idea Lista. Si tratterebbe di convincere almeno un paio di indecisi e il gioco sarebbe fatto.

Eleonora Della Penna potrebbe cavarsela con un rimpasto che ricompatti quella che è la sua squadra, in particolare assegnando finalmente la poltrona di assessore all’ambiente, lasciata vuota da Muzzupappa. È uno dei temi su cui si gioca la partita di credibilità del sindaco di Cisterna, che ha messo in liquidazione Cisterna Ambiente, prevedendo un bando che ancora non è stato realizzato.

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