Cisterna, Innamorato attacca il segretario La Penna: “inadeguato, ha mortificato il PD”

di Redazione – E’ un attacco su più fronti quello che arriva all’indirizzo del segretario provinciale del Partito Democratico, Salvatore La Penna. Dopo il consigliere regionale Enrico Forte e il consigliere provinciale Eligio Tombolillo, anche da Cisterna arrivano delle critiche molto dure sull’operato del segretario provinciale. A farle è Maria Innamorato che non usa mezzi termini: “Salvatore La Penna qui a Cisterna ha distrutto un partito”. La Innamorato faceva parte del Partito Democratico, ma si è allontanata quando per le elezioni comunali di maggio si è deciso di candidare come sindaco Paolo Panfili, allora lei ha scelto di correre da sola per la carica di sindaco sostenuta dalla lista Cittadini Cisternesi.

paolo_panfiliLa consigliera comunale ripercorre proprio i fatti che portarono a quella “scissione”: “Ricordo bene quando gli iscritti al PD di Cisterna chiedevano a gran voce le primarie – dice a Il Quotidiano di Latina -, ma Salvatore La Penna, contro l’intera assemblea, e con il beneplacito del segretario locale, decide che il simbolo è proprietà di chi lo gestisce e quindi il candidato lo sceglie lui e senza primarie, ignorando quanto previsto dallo statuto. Poi ‘la montagna partorisce il topolino’: Panfili, uomo di destra, assessore provinciale con Cusani, al margine della politica da anni, candidato sindaco scelto a tavolino”.

Ma la Innamorato non si ferma al caso di Cisterna e cita anche Roccagorga e le elezioni provinciali: “dove è intervenuto è riuscito a mortificare il partito”. “Salvatore La Penna è inadeguato, attento solo alla tattica e a se stesso e agli interessi di pochi, privo di riferimenti valoriali e strategici”, va giù pesante il consigliere di Cisterna che chiede le dimissioni del segretario provinciale “e dei suoi compari” e anche le scuse “a tutte le persone che votano PD”.

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