Cisterna, il trasporto scolastico sarà garantito. Critico il PD: da incoscienti non finanziare il servizio

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Durante l’ultimo Consiglio Comunale a Cisterna, il sindaco Della Penna ha assicurato che il servizio di scuolabus verrà garantito a tutti i bambini a partire dal 7 novembre prossimo.

Dopo le proteste dei genitori per i disagi con i quali l’anno scolastico era iniziato, l’amministrazione ha destinato dei fondi per riaffidare il servizio di trasporto. Cosa che non era stata fatta ad inizio anno scolastico, come ricorda il capogruppo del PD Elisa Giorgi: “non solo non si riconosce l’errore, madornale, fatto dall’amministrazione ma addirittura il Sindaco dichiara come una propria vittoria personale la risoluzione del problema”.

Inoltre non è nemmeno ben chiaro come e a chi verrà dato in gestione il servizio considerando i tempi stretti che probabilmente faranno ricorrere ad un affidamento diretto.

“È questa la vittoria di Della Penna? – continua Giorgi -. Il servizio scuolabus non è un uragano, una cosa che ti capita e non te lo aspettavi e che se gestisci l’emergenza sei bravo. È un servizio a mio avviso portante nell’attività di una amministrazione perché è uno strumento che unisce in sé la garanzia allo studio per il bambino e il supporto, concreto, alle famiglie che per mille motivi non hanno la possibilità di accompagnarlo autonomamente a scuola. E ancora oggi non capisco secondo quale logica politico amministrativa o di risparmio questa amministrazione ha pensato di tagliare e non finanziare più questo servizio”.

“Mi auguro che la disattenzione, il pressappochismo o l’intenzione che hanno utilizzato nell’ultimo bilancio non sia la stessa del prossimo – conclude la capogruppo del PD -. E questo è un invito che faccio al nuovo assessore Buffarini ma anche a tutta la maggioranza. Finite le passerelle, le proclamazioni, i riposizionamenti, gli auguri e gli in bocca al lupo, che si mettessero a lavorare perché tanto ormai Cisterna li conosce da tempo e certo non hanno bisogno dell’ennesima presentazione. Restano da conoscere solo le azioni, i fatti. Non aspetto altro, come il resto della Città”.

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