Cimitero e risarcimento milionario alla Ipogeo, il Comune prova contenere i danni

di Redazione – La Ipogeo srl ha citato in causa il Comune di Latina per 13.798.244,61 di euro per spese e costi sostenuti dalla società privata ma di cui, invece, avrebbe dovuto farsi carico Piazza del Popolo. Gli avvocati di Piazza del Popolo hanno mandato un dossier alla giunta per studiare un modo per uscire da questa situazione, ma i tempi sono stretti visto che il Comune si dovrebbe presentare in Tribunale ad aprile. Adesso Forza Italia vuole presentare in Consiglio comunale una proposta per transare con la Ipogeo e risolvere in modo consensuale il contratto in modo da non dover risarcire la società privata con quasi 14 milioni di euro ma chiudere tutto a 1 milione e mezzo.

Certo anche De Marchis e Sciaudone avevano etichettato la richiesta di 14 milioni di euro da parte dell’Ipogeo come “una intimidazione più che una richiesta reale” ma passare da 14 milioni di euro a uno solo di risarcimento sarà davvero difficile per il Comune di Latina. Perché anche se non dovessero esistere, come sostengono i due esponenti dell’opposizione, i danni provocati dalla mancata validazione del progetto, restano comunque le fatture scadute e non pagate, i canoni di mantenimento della struttura e tutte le spese che sono state sostenute dalla Ipogeo ma che in realtà erano di competenza del Comune come il supporto al servizio obitoriale (88.000), le luci votive e i costi per consentire l’apertura straordinaria oltre gli orari previsti dal contratto (€ 600.000).

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