Cimitero di Borgo Montello, lavori “spacchettati”. Dopo la denuncia di Zuliani il PD chiama la Procura

di Redazione – Ancora illegittimità nell’operato del Comune di Latina. La denuncia arriva da Nicoletta Zuliani, ed è stata accolta dal collega di partito Omar Sarubbo, presidente della Commissione Trasparenza. Nello specifico, gli esponenti democratici chiedono il coinvolgimento della Procura della Repubblica in merito alle determine redatte dal segretario generale del Comune sui lavori del cimitero di Borgo Montello. Quei lavori sono stati spacchettati, accusano i consiglieri democratici, in più affidamenti. Se invece fosse stata fatta un’unica determina l’importo dei lavori sarebbe stato superiore a 40 mila euro e sarebbe stato necessario procedere ad un appalto e non ad affidamenti diretti. “Sto redigendo in queste ore la lettera di trasmissione degli atti al Segretario Generale e al Dirigente Affari Istituzionali, affinché venga immediatamente informata la Procura dell’accaduto. È nostro dovere, infatti, nel momento in cui riscontriamo delle irregolarità in atti amministrativi, informare la magistratura”, ha dichiarato Sarubbo.

Nicoletta Zuliani continua inoltre a pretendere chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto il dottor Tedeschini. Il professionista fu chiamato dal Sindaco Di Giorgi per avere un parere circa l’iter di approvazione della Variante Malvaso. Ebbene, quell’incarico ebbe il parere favorevole del capo di gabinetto del Sindaco, il dottor Melaragni, quando invece sarebbe stata necessaria l’approvazione di un dirigente. “Melaragni, non essendo un dirigente, ha espresso un parere senza averne titolo. Questo a mio avviso invalida la determina, mentre quei 10mila euro versati al professionista come compenso potrebbero essere stati versati illegittimamente e rappresentare addirittura un danno erariale”, è l’osservazione conclusiva dell’esponente del PD.

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