Centro alta diagnostica, Forza Italia: “Il sindaco porti avanti il progetto originario”

Ialongo-Calvi-Miele
Da sinistra Giorgio Ialongo, Alessandro Calvi e Giovanna Miele

“Non accetteremo compromessi al ribasso, non vogliamo macchinari diversi dal tomografo ibrido PET-RM”. È la posizione di Forza Italia e dei suoi consiglieri Giorgio Ialongo, Giovanna Miele e Alessandro Calvi, dopo la proposta della Fondazione Roma di installare un diverso tomografo nel Centro di alta diagnostica in corso di realizzazione.

Il Comune di Latina ha dato mandato alla Società Italiana di Radiologia Medica SIRM per una valutazione inerente i tomografi da installare presso il Centro, per valutare che i due macchinari siano allo stesso livello. Non cala comunque l’attenzione della minoranza, che vuole evitare il declassamento della struttura da centro di eccellenza a laboratorio medico.

“Per la realizzazione del Centro di Alta Diagnostica – hanno continuato i consiglieri comunali – sono stati spesi soldi da parte della Provincia e del Comune che ha concesso una sua struttura.Come cittadini di Latina e della provincia abbiamo tutti quanti fortemente creduto in questo progetto, nella costituzione di un polo di ricerca che rendesse Latina unica in Italia, punto di riferimento per studenti di medicina, docenti e pazienti bisognosi di esami medici”.

“Lo diciamo a gran voce: il sindaco Coletta deve portare avanti il progetto originario e non piegarsi ad alternative. Il suo compito è quello di rimuovere gli ostacoli e portare a compimento i lavori alla struttura affinché la Regione Lazio possa autorizzare l’installazione del tomografo ibrido Per-RM. Forza Italia – hanno concluso Ialongo, Miele e Calvi – vuole il rispetto degli accordi e la realizzazione del Centro di Alta Diagnostica così come era stato stabilito negli accordi originali”.

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