Carmine Schiavone morto d’infarto. Con lui seppelliti anche i segreti di Borgo Montello?

di Redazione – E’ morto di infarto Carmine Schiavone, colui che con le sue rivelazioni ha “inventato” la Terra dei Fuochi. Il pentito, cugino di Sandokan, è stato stroncato da un crepacuore, anche se è stata disposta l’autopsia per accertare che le cause della morte siano state realmente naturali.

“Anche a Latina moriranno di cancro” aveva detto nella famosa intervista rilasciata a Sky il 3 settembre del 2013, e si riferiva a Borgo Montello, dove “interravano i rifiuti tossici”. “Fino al ’91 è sicuro che è stato scaricato immondizia e cose” ha detto riferendosi al sito pontino e quando il giornalista gli ha fatto notare che però in quei luoghi sono stati effettuati degli scavi ma nulla era stato trovato, il pentito rispose “ho visto dove scavarono, scavarono dall’altro lato non quello sotto che veniva verso le aziende che tenevamo noi, che poi stava a Borgo Montello (…) venivano alla nostra azienda noi avevamo previsto di comprare altri terreni,  hanno scavato nel posto sbagliato perché?”.

SHARE